Ultime notizie SSC Napoli - Alex Meret, portiere del Napoli, parla a Kiss Kiss Napoli.
“È il mio nono ritiro col Napoli ed è sempre bello condividere momenti con compagni e tifosi, siamo partiti con entusiasmo ed il mister si è presentato subito bene: stiamo lavorando per preparare al meglio la stagione.
Differenze Conte-Allegri? Presto per parlarne, sicuramente il mister sta puntando tanto su attenzione e concentrazione, sbagliare il meno possibile e poi dà molta importanza a ogni gesto tecnico che può indirizzare partite e stagione. Ci sta aiutando tanto, stiamo lavorando per ritrovare i ritmi che arriveranno.
Se mi aspettavo di rimanere così tanti anni al Napoli? Sicuramente no, ero pieno di sogni e speranze e mi sono tolto grandi soddisfazioni tra scudetti e altri trofei. Ci sono stati alti e bassi, li ho affrontati con grande professionalità ogni giorno, provando a migliorarmi sempre. Sono felice del percorso fatto, e di essere qui per il nono anno consecutivo.
La Coppa Italia vinta contro la Juventus è un bel ricordo, vincemmo ai rigori e fui decisivo parandoli: è stata la prima grande soddisfazione a Napoli, poi ne sono arrivate altre che sono state speciali.
L’obiettivo? Sicuramente fare una grande stagione, dare gioie ai tifosi, giocare il più possibile e dare una mano alla squadra.
Mi vedo ancora a lungo con la maglia del Napoli? Io mi trovo molto bene, se c’è fiducia di mister e società non c’è problema a continuare questa bellissima avventura. Sento la fiducia? Sono fiducioso per la stagione, sono carico e voglio fare bene per i nostri tifosi.
Un obiettivo particolare? Essere competitivi su tutti i fronti, avere fiducia nelle nostre doti per le tre competizioni: non dobbiamo porci limiti ma lavorare al meglio per ottenere quanti più risultati possibili.
Andare avanti in Champions è un obiettivo, lo scorso anno non siamo andati oltre la fase campionato quindi andare avanti è un nostro desiderio, dobbiamo riuscirci e faremo di tutto per farcela.
Nazionale? La maglia azzurra è sempre un motivo d’orgoglio, quando si gioca a calcio la si sogna sempre e se c’è la possibilità si fa di tutto per esserci. Ci sarà un nuovo ct, ed un nuovo ciclo, ma l’obiettivo è far parte del gruppo azzurro.
Amichevole con l’Arezzo? Abbiamo bisogno di quanti più tifosi possibili per creare entusiasmo, per partire al meglio in una stagione lunga e faticosa“