Per il quindicesimo anno consecutivo i tifosi del Napoli il lunedì sera avranno una casa in cui approfondire le sorti della propria squadra del cuore: il Bello del Calcio guidato da Claudia Mercurio, in onda su Televomero (canale 11 del digitale terrestre) a partire dalle 20:50. Un appuntamento che, però, si raddoppia anche con il giovedì sera, quando a partire da domani sera si viaggerà alla scoperta del prossimo impegno degli azzurri con la conduzione di Gianluca Vigliotti.
A fare gli onori di casa ci sarà proprio Claudia Mercurio, che ha rilasciato alcune dichiarazioni a CalcioNapoli24 a margine della presentazione.
Cos’è il Bello del Calcio e, parafrasando, “Giocando d’Anticipo” cosa dobbiamo aspettarci da questa stagione televisiva?
“Il bello del calcio sono gli scudetti, le serate di Champions, le vittorie del Napoli, il divertimento e l’armonia di una squadra. Però questo Napoli finora l’armonia deve trovarla, la sta cercando. Noi di lunedì e di giovedì andremo ad approfondire il tutto con due produzioni che quest’anno compiono 15 anni”
Qual è il primo ricordo che ti viene in mente di questi 15 anni?
“Sicuramente il produttore Alfonso Quaranta, che non c’è più e da cui ho rubato tutto il sapere: è stato un maestro. Poi m’è rimasto Ivan Zazzaroni, che mi toglieva la parola, non mi faceva parlare (ride, ndr), però da lui ho imparato tanto e mi ha insegnato tanto. I tantissimi ospiti, da Simona Ventura ad Amadeus, da Massimo Giletti a Massimo Caputi e Caterina Balivo. Ci saranno grandi sorprese anche quest’anno”
Come si gestisce un parterre che ha vissuto calcio e che ha opinioni forti e talvolta contrastanti?
“Sono le aspettative, questo è un mondo maschile e ci sono dei retaggi culturali. Le aspettative sono sempre quelle del ‘tanto è una donna’, eppure io cerco in qualche modo di organizzarli e fila tutto liscio. C’è tanto rispetto per me e viceversa, forse sono il loro allenatore in quel momento e da parte loro c’è rispetto. Io provo a cercare sempre persone perbene, di avere una squadra affettuosa in grado di diventare una famiglia”
Le opinioni di De Laurentiis fanno sempre rumore, ma lo vedresti seduto su una delle tue poltrone in studio?
“Da noi il presidente è stato ospite telefonico, ma lo vedrei eccome: dovrei costruirgli attorno una squadra diversa, particolare. Io penso sempre che un programma televisivo sia come suonare buona musica, funziona se gli strumenti sono accordati nel modo giusto. Con De Laurentiis dovrei avere una squadra idonea per lui, lo dovrei stuzzicare raccontando delle verità e un po’ andrebbe coccolato, è il presidente di due scudetti e ha fatto tanto per il Napoli che è partito da una parte ed è arrivato ad un’altra, è il presidente che può lasciare l’amaro in bocca se non fa mercato, dovremmo trovare gli strumenti giusti per poter suonare una buona musica, con De Laurentiis lo sarebbe”
15 anni di Bello del Calcio e tanti allenatori sulla panchina del Napoli, ce ne sarà uno che ti piacerebbe vedere in studio.
“Il potenziale da ospite ce l’hanno tutti, Antonio Conte mi piace come carattere e mi piacerebbe averlo ospite. Se devo pensare a chi mi è rimasto nel cuore, penso a Maurizio Sarri: è una risposta scontata, ma sono stati anni bellissimi e io mi sono divertita a vedere le partite. In studio però vorrei avere Conte, vista l’armonia dello studio lui sarebbe una voce fuori dal coro. Allegri invece farebbe squadra con i colleghi”
Qual è il segreto della trasmissione?
“Il duro lavoro, se lavori lo fai bene, dietro tanto lavoro inevitabilmente c’è un risultato. Questo è il segreto, lavorare e lavorare, e se ci sono dei momenti più bassi pensi al progetto, agli sponsor, al coltivare rapporti, questo è fondamentale”
L’anno più bello della trasmissione? E quello più difficile? Ma soprattutto, che anno dobbiamo aspettarci?
“L’anno più bello quello che deve venire, quello più difficile…pure! Siamo napoletani, scurdammece o passat’! È stato bellissimo vincere due scudetti, l’anno più difficile è quando ricominci da zero e devi ripartire, speriamo che questo sia un anno bello e fortunato”