Michele Marzullo, cardiologo e docente di medicina dello sport, è intervenuto alla trasmissione CalcioNapoli24Live, soffermandosi sull'intervento a cui si sottoporrà Scott McTominay:
«Parliamone a carattere generale, rispettando la riservatezza che ha voluto mantenere sia la società...
La soluzione con questo tipo di ablazione è reale.
Questa è un'ablazione molto moderna che, rispetto a quelle che si facevano prima, che erano col caldo o col freddo, questa agisce con un campo elettrico, per cui è più selettiva per il tessuto miocardico.
Per essere chiaro, eh, diciamo, protegge di più i tessuti sani vicini alla zona.
Tempi di recupero?
Guardi, teoricamente potrebbe anche giocare con questa anomalia. Cioè, non è un giocatore idoneo.
Il problema è che avrà sicuramente, probabilmente, sentito qualcosa che non andava ed ha avvertito i sanitari.
Siccome è un'aritmia benigna, potrebbe essere o una tachicardia sopraventricolare, in cui il cuore improvvisamente accelera, o una fibrillazione atriale o un flutter atriale.
Però tutte cose che si risolvono. Se non era un atleta, si potevano risolvere pure con dei farmaci.»