Pasquale Mazzocchi, difensore del Napoli, ha parlato nel corso di un'intervista concessa ai microfoni di Kiss Kiss Napoli .
Mazzocchi sinonimo di resilienza? "Il passato mi ha sempre aiutato, perché sono un ragazzo nato in una famiglia umile e la fame che mi accompagna da tanto tempo mi accompagna tutt'ora, quindi non ci sono segreti. Io penso che sia la fame che ho avuto dentro a portarmi ancora oggi e, come ho detto anche attraverso i social, ringrazio ancora quel ragazzo che non ha mai smesso di lottare e sognare".
Festa del Centenario di sabato? "Non è facile trovare le giuste parole. Per un napoletano essere lì sul palco non è soltanto il mio sogno, ma credo sia anche il sogno di ogni tifoso napoletano, vedere un napoletano che indossa la maglia azzurra del centenario. Sono stato contento di aver conosciuto anche le tante leggende che sono venute lì e, come ho detto, le ringraziamo veramente tutte per quello che ci hanno trasmesso in questi anni".
Massimiliano Allegri ed il suo approccio? "Il mister è una bravissima persona, secondo me stiamo facendo un grandissimo lavoro. Poi il caldo si fa anche sentire, le giornate diventano lunghe quando si è in ritiro, però noi lo ringraziamo perché ogni giorno, quando si va in campo, cerca sempre di farci pesare tutto un po' meno, anche la lontananza dalle famiglie".
Amichevoli a Castel di Sangro? "Napoli è unica, non ha mai smesso di sostenerci. Veniteci a vedere".
Lezioni di napoletano ai compagni? "Io cerco sempre di dare alcune pillole di napoletano ai compagni. Cerco sempre di farli sentire a casa e, anche durante gli allenamenti, cerco di fargli capire cosa significa indossare questa maglia, perché al di là del centenario noi indossiamo una maglia che rappresenta una città che ha oltre 2.500 anni di storia. Cerco di far capire a tutti cosa significa questa città ".
Scambi scudetto con Improta se arrivasse un altro? "Facciamo uno a testa, dai, perché comunque se lo meritano per quello che hanno fatto nella storia azzurra".
Rinnovo di contratto? "Ma io ho già parlato con la società . La mia volontà è quella di rimanere. à normale che, quando si è in scadenza di contratto, non si è del tutto sereni, però io cerco di dare sempre il massimo. Poi vedremo più in là con la società ".Â