Carmine Martino, giornalista Mediaset nonché radiocronista ufficiale del Napoli, ha detto la sua sulla prossima in casa con la Fiorentina dagli studi di Canale 8 per Tribuna Stampa: “La vincente di questa partita si ritroverà con i riflettori puntati, ma bisogna meritarseli: è una partita importante. Gli inizi diversi sono dipesi dalla preparazione estiva, dal precampionato, ma soprattutto dal metodo di lavoro dei rispettivi allenatori appreso dalla squadra. Il Napoli inizia e finisce sempre allo stesso modo, con un pressing ed una difesa altissima: anche a risultato acquisito, va alla ricerca del pallone per continuare ad attaccare. Il discorso dello stadio diventa particolare perché stiamo sotto campagna elettorale. Io non capisco loro a cosa stiano pensando: se allo stadio, se alla città, se alla campagna elettorale. Fatto sta che a prescindere, e dispiace per la squadra ed i tifosi, la questione stadio resterà marginale. Si aspetta che il sindaco regali lo stadio a De Laurentiis proprio per sparare a vista. Non prendo le parti di nessuno, ma c’è la corte dei conti che ha gli occhi aperti per vigilare. La situazione non è semplice, la politica è anche questa: ci sono dei consiglieri comunali che tendono a votare anche in funzione della conferma o della nuova elezione comunale. L’anno scorso, la Viola, sebbene il gap della rosa diverso, alla fine è arrivata prima del Napoli. Nonostante Montella non ha mai avuto un centravanti abile ed arruolabile: prima Rossi e poi Gomez. Dall’altro lato, gli azzurri hanno vinto contro la Fiorentina nella finale di coppa Italia”.