Pierpaolo Marino è intervenuto in collegamento telefonico nella trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero ed ha parlato cosi:
“Sono state due partite in cui il Napoli ha dominato, è stato imbarazzante per il Bologna ed è incredibile pensando alla partita di un mese fa. Il Napoli ha stravinto e poteva esserci una vendemmiata con tante reti. Le partite della Supercoppa che sono venute dopo la sconfitta di Udine - forse la più brutta per prestazione in campionato - dimostrano che serviva una settimana di scarico, avevo detto a Conte di far violenza alle sue teorie e di fare scarico. E io credo che sia avvenuto qualcosa del genere, è stata una prestazione strapotente, cosa che non era accaduta a Bologna”.
“Ripeto che la testa e le gambe vengono prima della tattica altrimenti non serve a nulla. Contro il Bologna, il Milan e la Juve hanno funzionato con gambe e testa che invece non hanno funzionato ad Udine e solo 8 giorni fa. In questa competizione il Napoli ha trovato la testa perchè i giocatori e la società ci credevano e volevano vincere e la squadra aveva una condizione migliore rispetto al Bologna. I moduli sono un supporto alla testa e alle gambe, specialmente nel calcio moderno dove la condizione fisica serve, e Conte lo sa bene. I miracoli continuano”.
“Secondo me tutto è migliorabile, Neres ha la fiducia del contesto ambientale e di Conte che lo sto utilizzando come giocatore prediletto, io credo che migliorerà ma giocare 38 gare sui livelli uguali forse è un po’ troppo. Accontentiamoci di quello che è, un giocatore che quando c’è fa la differenza, lui dà gli assist mentre Hojlund invece non glieli dà. Hojlund è stato egoista, poteva far andare al tap-in Neres ed invece non l’ha fatto. Il Napoli oggi li ha presi a pallonate, molto più di quello che ha fatto il Bologna in campionato”
“Conte appartiene alla filosofia degli allenatori che ritengono che per arrivare al massimo della condizione servono allenamenti al massimo dello stress, questo non è sbagliato ma bisogna saperli amministrare quando ci sono tre impegni a stagione”.
“Mercato? Se fosse possibile prenderei un centrocampista e anche qualcos’altro. Effettivamente siccome gli infortuni sono comunque importanti e richiedono tempi di inserimento importanti, io preferirei prendere un centrocampista e poi sugli esterni hai Lang che deve crescere, Politano può dare molto in ogni ruolo in cui è utilizzato. L’ultimo Gilmour non mi aveva entusiasmato, il problema del Napoli è stata anche l’assenza di Lobotka che per me è stato il migliore e dietro solo a Neres”.
“Io sono molto legato a Ottavio Bianchi e lo reputo tra i migliori 3 allenatori che ho avuto in carriera. Conte è stato bravo a coniugare vittorie, ha vinto già due trofei e Conte nei tempi moderni è sicuramente il miglior allenatore mentre della storia lo metterei insieme a Ottavio Bianchi. Allenatore per il futuro? Da dirigente che vuole bene al Napoli non parlerei di queste cose, andiamoci piano, poi Italiano è un tecnico che stimo tantissimo. C’è ancora da stare attenti al campionato e alla Champions League”.