Ultimissime notizie - Durante la trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma su Stile TV, Andrea Lisuzzo, ex allenatore di Luca Marianucci, ha commentato il ruolo e le caratteristiche del giovane centrocampista del Napoli.
Lisuzzo ha spiegato la sua esperienza: "Luca aveva un pedigree da centrocampista, poi ho avuto l’intuizione di metterlo in difesa. Intuizione che è stata utile al ragazzo e a chi poi ha usufruito delle sue capacità. Luca può fare entrambi i ruoli, ha le qualità tecniche e balistiche per stare a centrocampo, sono perplesso per le qualità organiche e quindi non so quanto può tenere il campo in quella zona del campo in una gara difficile come quella contro la Roma. Resta però una mia perplessità."
Sulla possibilità di adattarsi ai ruoli attuali del Napoli, Lisuzzo ha aggiunto: "Nel Napoli non lo vedo né nel ruolo di McTominay né in quello di Lobotka perché parliamo di giocatori dinamici, che fanno della dinamicità e rapidità oltre che di inserimento le qualità migliori. Marianucci lo vedo più come centrocampista di posizione, molto capace nella copertura e nella costruzione più che di inserimento e finalizzazione, è più un giocatore di equilibrio."
Lisuzzo ha sottolineato anche l’adattabilità del giovane: "E’ chiaro che in emergenza può giocare a centrocampo... Luca può starci davanti alla difesa, dà sostanza ed equilibrio qualora ci fosse la necessità."
Infine, Lisuzzo ha commentato il campionato e le prospettive delle squadre di vertice: "Mi fa piacere che la coppia di squadre che stanno ai primi posti siano Roma e Napoli... Mi è piaciuto nella gara con l'Atalanta, ho rivisto belle cose. Mi piace quel 3-4-3 offensivo e questo sistema di gioco può dare dei frutti."