Il conto alla rovescia per l'inizio della Serie A è ormai partito. Il Napoli debutterà sabato sera sul campo del Genoa con Massimiliano Allegri in panchina, dopo la separazione da Antonio Conte. Durante il ritiro il nuovo tecnico ha lavorato per trovare gli equilibri migliori. Secondo Dario Marcolin, intervistato dal Mattino, Napoli e Inter restano le principali candidate allo scudetto.
«Napoli e Inter sono ancora le due grandi favorite per la vittoria del titolo», spiega Marcolin. Il motivo? «Sono le due squadre che negli ultimi anni si sono contese il primato». Alle loro spalle, però, ci sono diverse formazioni pronte a inserirsi nella corsa.
Partendo dalla Juventus, Marcolin punta sul nuovo corso affidato a Luciano Spalletti: «Con Spalletti sei sicuro che partirai molto forte. Per altro i bianconeri non avranno la Champions». Sul Milan, invece, resta la curiosità per un progetto ancora da definire: «Sono curioso di vedere come evolve questo cantiere aperto», anche perché il nuovo allenatore non conosce ancora il campionato italiano.
La Roma di Gasperini può crescere grazie al mercato, ma la Champions potrebbe pesare sul rendimento in campionato. Diverso il discorso per il Como, passato da sorpresa a realtà consolidata: «Adesso non si possono più nascondere».
Interessante anche il nuovo corso dell'Atalanta con Sarri, destinato a cambiare filosofia e sistema difensivo: «Per anni si è vista la linea a 3 mentre con Sarri giocheranno a 4».
Sul Napoli, Marcolin promuove senza esitazioni Allegri: «Il Napoli ha preso un allenatore strutturato per stare in alto». L'Inter, però, resta la squadra da battere: «È la squadra con l'organico migliore». E poi c'è una curiosità particolare: «Questo è l’anno di De Bruyne». Per Marcolin, il belga può diventare il giocatore capace di spostare gli equilibri.