"Prima di tutto la gara. La sconfitta brucia. Anche perché il 2-0 arriva per un errore di Juan Jesus, nel momento in cui il #Napoli sembrava più in controllo del match. Senza essere pericoloso, questo sì, ma lâerrore del brasiliano ci taglia le gambe. Il 3-0 con lo considero nemmeno. In ogni caso, non è stato un grande Napoli, soprattutto nel primo tempo. Appena meglio nella ripresa ma, come ho detto, il 2-0 ha chiuso i giochi. Siamo stanchi, siamo svuotati, siamo a corto di fiato e di idee e mercoledì ci giochiamo tutto. Ma sulla sconfitta di oggi pesa come un macigno lâincredibile rigore non fischiato a Bremer per un netto âabbraccioâ ad Hojlund. E nella stessa azione il contatto Kalulu-Vergara era quanto meno dubbio! Bisogna fare casino, bisogna protestare. Le altre squadre, Juventus ed Inter su tutte, impunite da sempre per questo, accerchiano lâarbitro, si fanno sentire, anche con le maniere rudi. Il Napoli, invece, no. E francamente, sarebbe anche ora di finirla. In campo e, soprattutto, fuori: la palla passa al club. Alza la voce, Napoli! Ne parliamo domani a Febbre a 90, su #Vikonos e CalcioNapoli24.it".
Questo il commento del collega Francesco Marciano post Juventus-Napoli 3-0.