Era un autentico squadrone. La Fiorentina del '56 che vinse lo scudetto con Bernardini in panchina giocava, incantava e vinceva. E di quel gruppo faceva parte come protagonista ancheArdico Magnini, terzino che ha collezionato anche venti presenze in Nazionale. E con lui abbiamo provato a 'giocare' Napoli-Fiorentina, il match di domenica al San Paolo. "Si affronteranno due squadre fortissime e in gran salute. Forse i partenopei hanno qualcosa in più a livello di organico ma la Fiorentina ha dimostrato di avere tante armi a disposizione".
Ad esempio?
"La Fiorentina è e sarà la squadra rivelazione perchè non ha undici campioni ma ha trovato un amalgama così solido che la rende ancor più forte".
Incuriosito dala sfida in attacco tra Kalinic e Higuain?
"Sulla carta l'argentino per ora è più forte ma Kalinic ha sorpreso tutti per le sue doti, sa combattere e ha buone qualità tecniche. E poi il campo comunque non c'entra niente con i pensieri sulla carta".
Di Sarri che pensa?
"Oltre che un bravo tecnico è una persona in gamba e gli auguro il meglio"
E di Sousa?
"Ha dato compattezza e grinta alla squadra. In questo senso mi ricorda Trapattoni".