A Radio Marte è intervenuto lâex centrocampista Francesco Lodi per parlare di Antonio Vergara, cresciuto nella scuola calcio dei fratelli Lodi, e di Lorenzo Lucca.
âMi fa molto piacere per il ragazzo, per un napoletano giocare nel Napoli è il massimo. Sono felice che il club abbia puntato su un calciatore proveniente dal vivaio. Vergara è stato molto bravo a non mollare mai, a sacrificarsi e a crederci. Non è facile resistere dopo molti mesi di panchina. Quando poi ha giocato ha offerto prestazioni straordinarie. In questo modo Antonio ha dimostrato anche agli altri giovani napoletani che con fatica e talento si può emergere. Vergara ha ottenuto anche un contratto molto lungo, lo merita.
Il ruolo di mezzâala? Ho sempre detto che per me può fare questo ruolo, anzi è devastante se parte da dietro, rispetto a quanto potrebbe fare nel ruolo di esterno. Dal lato destro, da mancino, copre la palla e sostiene lâattaccante e può andare al tiro. Nel 4-3-3 lo vedo bene da mezzâala destra, può andare in profondità perché ha gamba, velocità e resistenza. Allegri vede in lui caratteristiche che possono essere determinante per il Napoli. Può anche migliorare nel contrasto e nellâinterdizione. Eâ adatto in quel ruolo, poi può giocare anche da mezza punta. Saper ricoprire più ruoli è un vantaggio.
Lucca? In primis non deve pensare a quanto è stato pagato. Ho sentito che Manna lo ha spronato⦠Eâ una fortuna che un dirigente dica âdipende da luiâ, perché vuol dire che ci sono grandi chances per restare e fare bene. Al posto suo io avrei dato un braccio per giocare nel Napoli, ma io sono partenopeo⦠gli auguro di fare bene, ma non si deve abbattere, deve capire che gioca nel Napoli e ha questa grande possibilità di rifarsi. Lâimportante è che Lucca capisca che quando scende in campo ha lâobbligo di âmangiarsiâ il campo. Deve capire che non capita più o a tutti di giocare nel Napoli e in un periodo storico in cui il club azzurro ha raggiunto livelli altissimiâ.