Arbitraggio di Daniele Doveri sotto esame ad Open VAR, lo spazio per analisi e approfondimenti attraverso gli audio esclusivi dei colloqui degli arbitri e dei Video Assistant Referees in onda su DAZN.
In studio si parla dell’intervento del difensore Amir Rrahmani su Henrikh Mkhitaryan che porta all’assegnazione del calcio di rigore per l’Inter.
In sala VAR decidono l’inquadratura giusta da mostrare a Doveri.
A quel punto Doveri si allontana dal monitor, va al centro del campo ed assegna il calcio di rigore all’Inter dopo la revisione dell’accaduto.
Doveri spiega poi a Giovanni Di Lorenzo e Rrahmani: “No, no, no, lo prendi pieno”
In studio parla Andrea De Marco, ex arbitro che cura i rapporti tra la CAN e i club di Serie A e Serie B:
“Un rigore giusto da concedere, è uno di quegli episodi codificati, si tratta di step on foot: il calciatore dell’Inter anticipa quello del Napoli che inevitabilmente gli dà questo pestone. L’arbitro dal campo probabilmente, anche per la velocità dell’azione, non l’ha visto ed il VAR è intervenuto facendoglielo rivedere portando al calcio di rigore per l’Inter. Step on foot di Pavlovic su Thuram nel derby? È sempre lo stesso tipo di episodio che abbiamo visto in stagione. Rrahmani doveva essere ammonito? In questo caso l’intervento è imprudente e ci stava anche il cartellino giallo. L’arbitraggio di Doveri? La capacità con la sua esperienza di mantenere basso il numero di falli e la soglia altissima facendosi accettare da tutti i calciatori in campo, anche non fischiando alcuni contatti che potevano essere fallosi, ma mantenendo uniformità di giudizio. Siamo molto soddisfatti della prestazione”