Ultimissime Serie A - Ignazio La Russa, presidente del Senato e tifoso del'Inter, è stato interpellato da Telelombardia per commentare gli episodi e le polemiche del derby dâItalia vinto dall'Inter sulla Juventus.
"Non mi sottraggo dalla chiamata. Di quale errore parliamo? Quello dellâarbitro? Io intanto voglio dire due cose. Che dopo lâ1-1 abbiamo preso 2 pali e anche in 11 contro 11 avremmo vinto con 3 gol di scarto. Non câè nessuna prova che a parità di uomini non avremmo superato la Juve, secondo me avremmo vinto comunque. Se si vuole incentrare tutto su un episodio ricordiamoci che siamo sempre in credito e ci siamo sentiti troppe volte derubati dalla Juve e per una volta fosse vero che abbiamo derubato unâespulsione, ed un poâ lo è, non è così grave. Questo è il tifoso che parla. Lo dico con il sorriso".
Sulle parole di Chiellini: "Voglio dirgli una cosa, mi ha fatto davvero arrabbiare. Come si è permesso di dire che non è più calcio? Ieri tra il primo e il secondo tempo, lui, Chiellini e lâad che non mi ricordo come si chiama (Comolli ndr) hanno negato di avere avuto contatti con lâarbitro ma ci sono i filmati: hanno aggredito, insultato lâarbitro e parlano di spirito olimpico?
Un arbitro può sbagliare, pensa allâInter che anche lâanno scorso ha subito dei torti arbitrali contro Lazio e Roma. E pensa al 2012, a Catania-Juve. Marotta stesso, allora dirigente dei bianconeri, ammise che il gol che venne annullato al Catania era regolare ma che comunque quellâepisodio non è stato decisivo. Sette giocatori si avventarono sullâarbitro e lâarbitro che era filo juventino annullò un gol regolare. Il designatore disse: âgli arbitri possono sbagliareâ e anche Marotta lo ammise. Caro Chiellini non sei la persona più indicata per dare lezioni. Siamo in credito. Avremmo vinto con 3 gol di vantaggio in 11 contro 11, perché non si sarebbero potuti chiudere in difesa, se si sentono derubati, per noi vincere in casa contro la Juve ci fa il doppio piacere".
Cosa prova oggi a essere la nuova Juve? "Noi non siamo una nuova Juve. La Juve aveva un rapporto diretto con tanti arbitri. Io sono molto amico di Moggi. La Juve rubava meglio. Non facciamo paragoni tra Inter di oggi e Juve di ieri. Eâ finito quel tempo. E quando lâInter perse il 5 di maggio. Uno mi disse: per un anno che avevamo deciso di farli vincere per il centenario non sono riusciti a vincere nemmeno contro la Lazio. Comunque mi interessa dire che in famiglia sono circondato da juventini perciò figuratevi non posso avercela con loro. Ma non fate nessuna critica a Chivu che come sempre si è comportato con grande signorilità , non ha negato che ci fosse stato tocco. Ho visto uno dei tanti commentatori televisivi chiedere, âma può essere squalificato Bastoniâ? Non era giusto nemmeno chiedertelo perché il tocco câè stato. Non câè simulazione. Viva il calcio, senza la Juve non mi divertirei".