La provocazione di Alvino: "Ricordate cosa si diceva di Bigon quando la Roma prese Bastos un anno fa?"
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Carlo Alvino, giornalista di Canale 8, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: "Sappiamo quanto Benitez ci tenga ai trofei e la Coppa Italia è un reale obiettivo del tecnico. Il Napoli ha vinto da squadra ieri sera, ha saputo soffrire ed ha saputo accelerare, con la consapevolezza di poter vincere la partita. Il calcio è bello, ti dà la possibilità di fare le rivincite. Siamo stati colpiti al 94' a Milano, con Hernanes, e ieri abbiamo restituito il favore ai nerazzurri. Vincere aiuta a vincere, il Napoli sta acquisendo maggiore consapevolezza nei propri mezzi. La squadra è consapevole che la cosa migliroe da fare è fortificare il terzo posto, ma bisogna vincere. E vincendo si può pensare di coltivare qualche ulteriore speranza per il secondo. Il Napoli è una squadra diversa da quella di inizio stagione, adesso c'è un leader che è Higuain, ci sono le alternative valide che prima non c'erano. Il ritorno di Ghoulam è fondamentale, Koulibaly può giocare anche sulla fascia. Anche de Guzman sta facendo benissimo, tutti dobbiamo rivedere quei concetti di settembre, quando il clima della città era velenoso e non aiutava il Napoli. Se avessimo avuto la forza di capire di restare compatti per aiutare il Napoli nei momenti di difficoltà adesso saremmo stati ancora più in alto in classifica. Gabbiadini? Può partire titolare contro l'Udinese, ieri cercavo di abbozzare la formazione, ma Benitez ama sempre sorprenderci. Ieri sera Manolo è entrato subito in partita, rispetto le prime apparizioni da 'pulcino bagnato'. Quella con l'Udinese potrebbe essere la sua partita, magari sarà decisivo come a Verona la scorsa settimana. Il turn over? E' scientifico, così si evitano gli infortuni. Il calcio ha memoria corta e l'anno scorso di questi tempi la Roma prese tale Bastos e tutti a chiamare 'fenomeno' Sabatini, criticando Bigon e De Laurentiis. E' passato un anno, lascio ai radioascoltatori ogni tipo di valutazioni. Il Napoli ha buttato tanti punti, ma bisognava stare più vicini al Napoli che aveva bisogno del calore, ma quel Napoli fu lasciato solo".

