Eusebio Di Francesco non nasconde la sua frustrazione dopo la sconfitta interna del Lecce contro il Como. Il tecnico salentino ha criticato la direzione arbitrale, lamentando episodi che a suo giudizio hanno influito sul risultato finale, e ha chiesto rispetto per sé e per la squadra.
Il punto centrale del dissenso riguarda la gestione di alcune situazioni chiave. Di Francesco ha ricordato il gol annullato contro la Lazio e lâepisodio della gomitata subita da Ramadani: âSe ci annullate il gol con la Lazio e oggi Ramadani prende la gomitata, tutto cambia, specialmente contro una squadra che sa giocare a calcioâ. Lâespulsione subita, secondo lui, è stata ingiusta: âMi fa male. Non voglio dire che sia stata prevenuta, ma di certo non ho un buon rapporto con arbitro e quarto uomoâ.
Nonostante in passato lâarbitro Rocchi gli avesse fatto i complimenti per il comportamento in campo, Di Francesco sottolinea come educazione e rispetto non garantiscano sempre equità : âVedo allenatori buttare giacche e altro, mi girano le scatole ad essere espulso così. Ribadisco con rispetto, come ho sempre fatto, che pretendo anche io e anche noi rispetto come vengono visti gli altriâ.
Oltre alle proteste, il tecnico ha analizzato la prestazione della sua squadra: âPotevamo fare meglio anche nel primo tempo. Non è che al primo errore smettiamo di giocare, è successo nel secondo tempo. Non abbiamo la loro qualità , sappiamo fare delle piccole cose e dobbiamo farle. Lâ1-0 ha cambiato la gara e ci ha impedito di fare un risultato importante. Il passivo è pesante, loro hanno giocatori bravi ed è andata cosìâ.