Per Khvicha Kvaratskhelia, sollevare il Pallone d'Oro 2026 rappresenterebbe molto più di un semplice riconoscimento individuale o di un premio per lo straordinario cammino disputato con il Paris Saint-Germain. Per l'ex stella del Napoli, un eventuale trionfo alla cerimonia organizzata da France Football il prossimo lunedì 26 ottobre a Londra costituirebbe una pietra miliare epocale per tutta la Georgia.
Inserito nella rosa dei candidati al fianco delle varie stelle mondiali, l'esterno d'attacco si è raccontato in un'intima intervista ai microfoni della BBC frenando però gli entusiasmi: "Penso che per le grandi nazioni calcistiche sia difficile comprendere ciò che tutto questo rappresenti per un piccolo Paese... ma è qualcosa che sembra molto lontano, quasi impossibile. Sono tuttavia molto orgoglioso di essere tra i candidati. Essere al fianco di giocatori così straordinari è un privilegio".
Poi continua: "Ovviamente sarei l'uomo più felice del mondo, perché voglio rendere orgogliosi la mia famiglia e il mio Paese. Sono molto fiero di ciò che ho realizzato nel calcio e voglio ancora continuare su questa strada. Dico sempre che accadrà ciò che Dio vuole: continuerò ad allenarmi e ad essere me stesso, vedremo cosa accadrà ".Â