La Juventus travolge il Parma al Tardini con un netto 4-1 e manda un segnale forte al campionato. Una vittoria ampia, ma che Luciano Spalletti invita a leggere con attenzione, andando oltre il dato numerico e concentrandosi sullâatteggiamento della squadra.
Intervenuto ai microfoni di DAZN, Spalletti ha subito ridimensionato il peso delle statistiche: âI numeri portano sulla cattiva strada, meglio non guardarli. Il calcio vero è fatto di accelerazioni, seconde palle e duelli, è lì che si entra nella partitaâ. Secondo il tecnico, non sempre il dominio statistico coincide con il controllo reale del match.
Grande soddisfazione, invece, per il rapporto costruito con il gruppo: âPer me è fondamentale avere una squadra che vuole giocare a calcio e divertirsi. In questa Juventus câè la possibilità di diventare fortissimi, grazie allâamicizia e allâunioneâ. Spalletti ha sottolineato come ogni gara rappresenti un passaggio di crescita: âOgni partita è una tappa, non è mai definitivaâ.
Capitolo singoli. Su Kalulu, il tecnico vede similitudini importanti: âLa sua posizione dà fastidio agli avversari, crea caos. à un giocatore totale, come Di Lorenzoâ, al quale ha dedicato un pensiero speciale: âGli faccio il più sincero in bocca al lupo, merita tutto il bene del mondoâ.
Preoccupazione, invece, per le condizioni di Yildiz: âHa dolore anche camminando, bisogna valutare. Per giovedì la vedo duraâ. Infine, il chiarimento secco sul mercato: âNon vogliamo Icardi. Se parlo bene di un calciatore non vuol dire che lo vogliaâ. E la chiusura è per McKennie: âStasera avete visto, è un vero bomberâ.