Vincenzo Italiano, ex allenatore del Bologna oggi alla guida del Besiktas, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, durante la quale è tornato a parlare anche della trattativa non concretizzata con la SSC Napoli.
Italiano ha smentito categoricamente di aver lasciato il Bologna in virtù di un accordo con il Napoli di De Laurentiis: "Il Bologna ha fatto di tutto per tenermi. Potevo continuare, ma in alcune storie si va avanti e in altre no. Non avevamo l’impegno europeo, ed essendo abituato a farlo negli ultimi cinque anni, era diventato importante per come sono fatto io. Ed era giusto che un mini ciclo si concludesse. Sia chiaro: non ho detto addio al Bologna perché c’era il Napoli. Lo scriva pure"
Eppure è nota la stima di Aurelio De Laurentiis nei suoi confronti: "Con De Laurentiis c’è sempre stata una stima reciproca. Si fanno delle scelte e loro hanno preso un grande allenatore. Ma confermo che non me ne sono andato da Bologna perché ero in parola col Napoli. È stata un decisione presa a prescindere".
Gli chiedono allora se davvero ci fu quell'incontro a Roma con il presidente del Napoli, ma Italiano glissa: "L’argomento è andato in prescrizione".
Infine un commento sulla Serie A che sta per cominciare: "Il Milan ha preso un allenatore forte, ma vedo l’Inter ancora in testa, il Napoli a ruota e secondo me la Roma di Gasp non ha ancora finito di stupire".