Ai microfoni di 'Radio CRC' è intervenuto il collega di 'Repubblica', Gianni Mura:
Primi in classifica dopo 25 anni - "La presenza di Reina è fondamentale, non solo come portiere ma come uomo-spogliatoio. Non posso nascondere, però, che gli ultimi minuti di Napoli-Inter mi abbiano fatto venire cattivi pensieri. Hanno lasciato i nerazzurri liberi di crossare, di andare in porta. Come i ciclisti, i giocatori di Sarri negli ultimi minuti hanno avuto qualche problema di respirazione. Questo è l'unico limite di questo Napoli. La squadra deve dimostrare di saper pedalare anche quando si fa sentire la stanchezza. Può essere l'anno buono, a patto che queste cose si diradino o non succedano".
Sarri è l'uomo giusto? "Domenica mi muovo e vado a vedermi la partita a Bologna, è un match importante. La grande squadra si vede all'inizio dell'incontro, nei primi minuti. Il Napoli ha solo bisogno di applicare il suo gioco, che è di profondità. A questo Napoli non manca niente, deve solo abituarsi ad essere inseguito. Sarri è l'uomo giusto. Non si esalta, anche se sotto sotto ci crede allo scudetto. E' l'uomo giusto perchè ha scelto una squadra base e con quella vuole andare avanti".