Ultime notizie Serie A - Romelu Lukaku ha una carriera caratterizzata anche da alcune discussioni con i club, l'ultima con gli azzurri. Ma anche con l'Inter dopo la finale di Champions League.
Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, ha parlato di Romelu Lukaku nel corso dell'intervista rilasciata al podcast 'Supernova' di Alessandro Cattelan. Queste le parole su Big Rom:
"Addio Lukaku-Inter? Eravamo molto legati a lui, anche dal punto di vista personale. Ci siamo riparlati poco fa a Montecarlo, alcuni amici comuni hanno organizzato un incontro. Ed è vero, ci siamo parlati dopo tre anni. All'inizio c'è stato un po' di imbarazzo, un po' di freddezza, poi però abbiamo sorriso. Mi ha abbracciato. Io le sue motivazioni le conoscevo e gli ho detto chiaramente quello che pensavo, ma secondo me ha sbagliato nel gestire quelle situazioni. Poteva aveva anche avere delle motivazioni che dal suo punto di vista erano corrette, forse era deluso per non aver giocato una finale, magari si era sentito poco considerato. Ma io ero convinto che se ne avessimo parlato, sia con me che con Simone Inzaghi, avremmo risolto tutto molto rapidamente. E magari oggi sarebbe ancora all'Inter da protagonista. Invece scelse una strada diversa, ad un certo punto sparì: mandava video degli allenamenti, si parlava della squadra da costruire, avevamo preso Thuram e lui era contentissimo del suo arrivo, aveva parlato con Dzeko e Lautaro. Poi improvvisamente sparì. E niente...".
