Antonio Ottaiano, agente di Lorenzo Insigne, ha parlato ai microfoni di Radio Goal, in onda sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it:
“Cavani? Dubito che Ancelotti dica di no, ma dipende tutto dalle cifre che De Laurentiis vuole spendere per lui, in termini di ingaggio e di cartellino. Valore? Per me il valore del cartellino è l’incrocio tra la cifra chiesta e quella offerta. Dubito che il PSG voglia cedere Cavani ora, anche perché non ha problemi di bilancio.
Il passaggio da Maurizio Sarri a Carlo Ancelotti:
"Con Sarri c’era un solo credo ed un solo modo di giocare, con Ancelotti invece il Napoli cambia sempre. Insigne ora ha più libertà ed è più vicino alla porta, forse ha una visione di Lorenzo più vicina a quella di Zeman. Ora arriva lucido sotto la porta e può fare più gol. In coppia con Cavani? Oggi ci sarebbe un altro rapporto, Insigne non avrebbe soggezione nei suoi confronti, ci sarebbe un’intesa diversa. Lavorare con Insigne per il rinnovo? E’ il coronamento di un percorso, lui si è guadagnato tutto sul campo. Il presidente gli ha dato questo riconoscimento per diventare un giocatore chiave di questo Napoli e del futuro Napoli. Abbiamo raggiunto un bel risultato, ovvio che sia gratificato".
Sull'interesse dell'Arsenal e non solo:
"C’erano diverse squadre, c’erano società italiana importante interessante. Colorata o no? Non voglio dirlo. Comunque il contratto è stato prolungato fino al 2022, è sempre più simbolo del Napoli e va bene così".
Mino Raiola nuovo agente di Lorenzo Insigne in vista del 2019. L'attuale procuratore ha parlato anche di questo scossone:
"Eviterei questo argomento. E’ noto a tutti il fatto che ad aprile il mio mandato con lui finirà e credo che non ci siano i presupposti per continuare. Non so come o perché, ha scelto che sarà rappresentato da Raiola, anche se non ho ricevuto comunicazioni ufficiali. Il nostro non è un rapporto solo professionale ma anche amichevole. Non volevo un rapporto infinito con lui, ma solitamente quando un rapporto professionale si chiude, ci si parla. L’importante è che lui sia concentrato col Napoli. Raiola? Io ho una mia idea di etica, ma ognuno ha un suo modo di fare le cose, Raiola fa bene il suo lavoro, raggiungendo grandi risultati. Napoli? Il rapporto è straordinario, c’è stima e rispetto. Perché i rapporti col Napoli dovrebbero essere incrinati (ride, ndr)? Non meno di qualche giorno fa mi sono sentito, ed anche qualche ora fa ho parlato con dei rappresentanti del club, non ci sono problemi con la società. Qual è la dote migliore di Insigne che lo ha fatto giocare nel Napoli? La determinazione, ripeto, aveva un sogno e voleva realizzarlo".