Antonio Insigne, fratello di Lorenzo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai nostri microfoni nel corso della trasmissione “CalcioNapoli24 Live”, trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV. Ecco quanto affermato:
“La Nazionale è il sogno di qualsiasi calciatore, noi ne siamo orgogliosi. Si è meritato queste chiamate sul campo e di stare al centro del progetto, è il riconoscimento di quanto stia facendo bene con la maglia del Napoli. Ventura? Non sapeva nemmeno Lorenzo perché non giocava, soprattutto nei momenti di difficoltà. Se n’è parlato già tanto, non è necessario aggiungere altro: hanno parlato i risultati, è lui ad esserne uscito male… Con Ancelotti sta giocando più vicino alla porta ed è più lucido, per questo gli riescono alcune giocate che prima non poteva fare perché doveva coprire più campo. Speriamo che continui su questa strada per portare il Napoli più in alto possibile. Può ancora crescere, conoscendolo bene non abbiamo ancora visto tutto quello che sa fare. E' un regista avanzato: lo faceva prima sulla fascia ed ora in zona più centrale. E' sempre al servizio della squadra, il cambiamento tattico gli ha consegnato anche un'evoluzione ed è più imprevedibile. A vita al Napoli? Non c'è bisogno di parlarne, è legato al Napoli e sta bene. Si sente il Totti degli azzurri e non pensa a nient'altro. Non lo sfiora l'idea di andar via. Fascia di capitano? E' giusto che sia di Hamsik, conoscendo mio fratello non ha bisogno di una fascia per sentirsi capitano. Sa di essere un trascinatore. Lo ha sempre detto: finché ci sarà Hamsik, giusto che la tenga lui. Poi, se dovesse andar via, inizierà a pretenderla. La dieci? Le maglie non vanno ritirate, potrebbe essere il sogno di tanti ragazzini quello di indossare il numero di grande giocatore. Lorenzo non l'ha mai chiesta, ma se il Napoli decidesse di rimetterla in gioco sarebbe fiero di portarla. Da piccoli ci divertivamo e nessuno voleva giocare contro di noi perché eravamo troppo forti (ride, ndr). Il più forte? Lorenzo, lo dimostra la storia. Roberto deve lavorare tanto per raggiungere i livelli del fratello ma ha la testa per farlo".