Ultimissime Serie A - Allarme infermeria per la Lazio, costretta a fare i conti con lo stop forzato di uno dei suoi elementi di maggiore qualità.
A margine del test amichevole chiuso sul 3-3 contro la Juve Stabia, l'allenatore biancoceleste Gennaro Gattuso ha tracciato il bilancio della preparazione ai microfoni di Lazio Style Channel, esprimendo forte preoccupazione per le condizioni di Albert Gudmundsson in vista della ripresa del campionato contro il Monza.
Tra le note più dolenti nell'analisi dell'allenatore calabrese c'è proprio il quadro clinico dell'attaccante islandese. Gattuso non ha nascosto la delicatezza del momento, confermando le indiscrezioni sui tempi di recupero e augurandosi una svolta positiva:
"Gudmundsson? L'auspicio è di riaverlo a disposizione nel minor tempo possibile. Spero vivamente che i tempi siano molto più contenuti rispetto ai due mesi di stop di cui si sta parlando in questo periodo. Allo stato attuale delle cose, non abbiamo altre criticità in rosa se non quella legata alla sua assenza".
Oltre alla tegola Gudmundsson, la guida tecnica delle aquile ha analizzato la condizione dei calciatori impegnati con le rispettive selezioni e le risposte arrivate dal test con i campani. Un collaudo utile per mettere benzina nelle gambe, nonostante qualche sbavatura difensiva concessa di troppo:
"Ci portiamo a casa un blocco di lavoro fondamentale. Abbiamo accusato un po' di fatica naturale, considerando che avevamo soltanto due giorni di sedute alle spalle e le gambe appesantite. Sui gol incassati potevamo indubbiamente fare meglio, ma l'importante era svolgere le cose per bene.
Per quanto riguarda i nazionali, Isaksen aveva un grande bisogno di mettere minuti nelle gambe e ci è riuscito. Anche Provstgaard ha giocato parecchio, mentre Taylor, Sutalo e Nuno Tavares hanno fatto i loro spezzoni. Ora l'obiettivo è ripartire esattamente con lo stesso piglio da dove ci eravamo fermati".