Napoli calcio - Gianni Improta ha rilasciato alcune dichiarazioni a Canale 21: “Spalletti sta già mostrando tutta la sua duttilità dal punto di vista tattico virando dal 4-2-3-1 al 4-3-3. Quello che non mi è piaciuto è come il Napoli si è fatto sorprendere sul gol dell’Ascoli. Una disattenzione che mi ricorda errori commessi nel passato dalla squadra. Bisogna lavorarci. Con che modulo dovrebbe giocare Spalletti? Il Napoli ha dei giocatori ibridi che hanno grandi qualità ma che sono molto difficili da collocare da un punto di vista tattico. Non è facile trovare una soluzione nel centrocampo del Napoli. Si potrebbe optare magari per 4-4-2 o un 4-4-1-1 dando più copertura a Lobotka. Servirebbe un centrocampista ma la società è stata chiara: se non si vende non si acquista. Dal mio punto di vista Lobotka si sta comportando egregiamente. Si parla ancora di Bakayoko ma abbiamo visto come ha giocato lo scorso anno. Secondo me non è adatto per giocare nel Napoli. Se dovesse arrivare vuol dire che c’è un diktat chiaro da parte del presidente che non dà la possibilità agli addetti ai lavori di trovare giocatori più adatti al gioco del Napoli. L’Inter è in grande difficoltà, ma non solo loro. Purtroppo il calcio sta scoppiando e questo porta delle difficoltà ai tecnici che non possono lavorare con serenità. Inzaghi infatti sta mostrando insofferenza nei confronti della società”.
L’ex centrocampista del Napoli ha poi espresso tutto il suo malcontento su come la società sta gestendo il caso Insigne: “È inaccettabile che Insigne e la società non si parlino. La società per me andrebbe vista come una grande famiglia. A me non piace il fatto che si sia accolto in modo freddo un giocatore rappresentativo come Lorenzo Insigne che è anche tornato trionfante dall’Europeo. Anche Di Lorenzo è tornato dall’Europeo e ha ricevuto il rinnovo del contratto. Perché Insigne non può ricevere lo stesso trattamento?”