Ultime calcio Napoli, Gaetano Imparato, giornalista, è intervenuto in diretta ai nostri microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’, trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV.
Ecco quanto evidenziato da CN24:
“Si chiude la parentesi della Nazionale, un’"ItalCampania". È bello vedere davanti i due fratelli Esposito giocare titolari: uno come centravanti e l'altro libero di muoversi a destra o a sinistra. È una Nazionale che cresce, avendo collezionato 7 punti in 4 partite. Sì, sono d'accordo con te: l'importante è trovare la consapevolezza che c'è ancora da lavorare molto. Con la Turchia, sia all'andata che al ritorno, è stata abbastanza agevole, rispetto alla partita contro la Francia, però, conosciamo tutti il valore della loro rosa. Sono contento al 90%, ma sono stufo di sentire la gente dire ‘chiedi scusa a quello, chiedi scusa a quest'altro’. Stiamo calmi e manteniamo la freddezza. Serve la stessa consapevolezza che ha dimostrato in Nazionale ad Antonio Vergara? Sì, serve che Vergara trovi sempre più spazio e continuità anche con il Napoli.
Penso che, data la tenuta che ha mostrato, si sia fermato solo per crampi e non abbia nulla di grave, anche se la cosa deve essere ancora verificata. Sono d'accordo con te: Mancini deve puntare sui giovani come Vergara. Ci sono però dei giocatori che metterei in cantina a riposare. Mancini fa l'80% di cose buone, ma c'è un 20% che mi fa ancora storcere il naso. E invece, sul fronte Napoli? Sul fronte Napoli c'è la solita sfortuna legata agli infortuni: prima Olivera, adesso Favasuli, come sappiamo. Dobbiamo vedere cosa si inventerà Allegri, perché contro il Frosinone bisogna stare molto, molto attenti. Affrontare il Frosinone con lo stesso atteggiamento mostrato contro la Fiorentina non va affatto bene, anche perché, come si è visto contro il Como, il Frosinone ha una rosa molto valida. La struttura del centrocampo deve migliorare: abbiamo visto un De Bruyne ritrovato in Nazionale e deve giocare così anche con il Napoli. Allegri deve inventarsi qualcosa, altrimenti non si va da nessuna parte. Quanto inciderà il prosieguo del campionato nelle prossime partite? Mi auguro che incida poco, anche perché questi infortuni al Napoli sembrano non finire mai. So che abbiamo recuperato qualcuno, ma ne rientra uno e se ne fermano altri sei. Alcuni di questi problemi sono arrivati per scontri di gioco, ma altri no.
Ritengo fondamentale l'atteggiamento di Allegri, che deve cercare di entrare nella testa dei ragazzi. Oggi, alla luce degli infortuni e dell'incontro tra De Laurentiis, Manna e Allegri, pensi che il Napoli possa far vedere qualcosa di diverso a livello tattico contro il Frosinone? Pensi che Allegri cambierà modulo viste le assenze? Guarda, sinceramente penso che di De Laurentiis si possa dire di tutto, ma mi sento di escludere che sia un presidente che va a chiedere a un allenatore di cambiare modulo. Anche perché non si tratta di cambiare sistema di gioco, ma di assemblare un undici titolare in campo. Secondo me il presidente deve parlare con la squadra. Non dimentichiamo che Allegri a Firenze è uscito piuttosto arrabbiato, quindi, sostanzialmente, De Laurentiis è andato lì per confrontarsi con il gruppo e non per parlare con Allegri di tattica”.
