Il giornalista de Il Roma Giovanni Scotto è intervenuto in diretta ai nostri microfoni durante âCalcio Napoli 24 Liveâ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime notizie sul Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:
âIl tentativo del Napoli di spostare la Supercoppa contro la Juventus? Lâidea di De Laurentiis non era sbagliata, mi sorprende che De Siervo lâabbia definita una provocazione: câera lâobiettivo di giocare la partita di campionato nella data della Supercoppa, e rimandare questâultima a data da destinarsi, presumibilmente a fine stagione. La motivazione era logica, ovvero mettere le squadre in pari con le partite giocate dalle altre di Serie A: credo sia questo il senso della proposta di De Laurentiis, ma mi risulta che la RAI, al momento di definire i diritti tv per Coppa Italia e Supercoppa, abbia posto delle penali salatissime per la Lega Serie A in caso di non disputa delle partite, sarebbe difficile recuperarle ed essendo trofei meno importanti rispetto a campionato e coppe europee ci sarebbe stato il rischio di non disputarle. Quando il CONI ha restituito la possibilità di giocare Juventus-Napoli, la Lega ha escluso a priori che potesse essere giocata nella data della Supercoppa.
Coppa Italia e le dichiarazioni di Gattuso? Più che provocazioni, li definirei sfoghi di un allenatore che accadono anche quando le cose vanno bene. Mi sorprende che siano resi pubblici nel post-partita, mi ha sorpreso il riferimento a radio, siti e giornali: può accadere che i giocatori siano influenzati, ma mi stupisce che Gattuso lâabbia detto in pubblico e non faccia fare una bella figura ai calciatori. Se sono professionisti e si fanno condizionare dai media, è abbastanza grave: mi aspetto una riflessione del genere nei campionati dilettanti o giovanili, non certo per i calciatori del Napoli. Non credo neanche sia così vero, forse câè stata qualche difficoltà ma mi hanno sorpreso le parole del mister.
Personalità ? La mancanza di carisma nello spogliatoio fa evidenziare i limiti psicologici e caratteriali di qualche elemento, anche tatticamente e tecnicamente il Napoli ha giocatori che quando si gioca bene si esprimono al meglio: penso a Zielinski e Lozano, ad esempio. Il Napoli avrebbe bisogno di un riferimento, per avere fiducia nelle cose che si fanno in campo: se non si ha un leader, si deve fare questo. Gattuso ha dato unâanima ibrida impropria al Napoli, non riesce a giocare bene né col 4-2-3-1 né col 4-3-3 e dunque avrebbe bisogno di certezze. Insistere col 4-2-3-1 senza Osimhen e Mertens forse sta generando dei problemi, tocca al suo carisma nel dare delle certezze ai giocatori e non punzecchiarli.
Lâinfortunio di Osimhen cambia le idee sul mercato? Se si allungano i tempi di recupero, Llorente probabilmente non partirà . Se Osimhen non si vedrà in campo entro la fine di gennaio, Gattuso non libererà lo spagnolo: potremo vederlo più integrato nelle rotazioni, quando tornerà Mertens e poi Osimhen lâex Juventus tornerà nel dimenticatoio fino a fine stagione.
Milik? Non credo lo rivedremo, mi sorprenderebbe: è una scelta societaria, tante cose si sono compromesse e un reintegro mi sorprenderebbe moltoâ