Notizie Calcio Napoli - A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio di Umberto Chiariello, è intervenuto Alfonso De Nicola, medico sportivo ex Napoli: "Lâanno del record di Sarri ho lavorato con Sinatti, è bravo, tra noi tutti câera una grande collaborazione. Sinatti ha fatto un ottimo lavoro anche con Spalletti e, infatti, hanno vinto. Molti infortuni muscolari? Dipende sempre da troppo lavoro o poco lavoro e lo dico per esperienza personale. Câè bisogno di una costante interfaccia tra preparatore atletico e calciatore, per capire quando si può spingere e quando no. Non so che tipo di lavoro fanno adesso, però noi lavoravamo molto sulla prevenzione, con un metodo che prevedeva dei test iniziali e ognuno faceva un lavoro personalizzato. Anche noi abbiamo avuto diversi infortuni, ma di tipo traumatico, non muscolari.
Tempi di recupero prolungati per Kvara? La distorsione allunga un pochino i tempi, potrebbe essere anche una lesione del legamento. Per fortuna è solo una botta che va assorbita. Ogni giocatore dovrebbe avere il proprio preparatore personale, un poâ comâera prima come ce lâaveva Koulibaly. à importante dare continuità di lavoro, quando arrivò Sinatti lui sapeva perfettamente tutto di tutti. Il problemino ci sarà sicuramente, non perché è uscito Sinatti, ma è normale, visto che lâanno scorso non ce ne sono mai stati. Francesco è molto attento allâaspetto fisico, mentale soprattutto.
Avventura araba? Ti riempiono di soldi e basta. Rimpianto Napoli? à chiaro che vorresti esserci quando si vince e lâanno scorso si è vinto tanto. Con Aurelio mi sento ogni tanto. Mi ha chiamato per farmi gli auguri e ho risposto subito, con gli amici si fa così. Giuntoli? Lâha sempre detto di essere juventino. âDentro mi sento juventinoâ, diceva. La Juve di una volta era molto diversa rispetto a quella di adesso, eravamo tutti rispettosi di quella Juve di Boniperti. Non mi ha sorpreso sia andato alla Juve, anche per le sue capacità ".