Mario Ielpo, ex portiere del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Milannews.
Esaurito il capitolo rossoneri italiani, andiamo dritti alla gara di sabato. Che Milan si aspetta al San Paolo contro il Napoli?¨
“Il Milan, per come lo vedo io, mi sembra incartato sugli stessi problemi della Nazionale di Ventura. Si cerca un gioco lezioso, con un possesso palla anche esasperato che, personalmente, non trovo gradevole. Bisognerebbe imparare dagli svedesi: squadra inferiore, rintanata tutta dietro e pronta a partite in contropiede. Il Diavolo andrà a Napoli da sfavorito e la mia speranza è che non entri al San Paolo con la presunzione di fare giro-palla, altrimenti si andrebbe in contro ad un suicidio con tanto di imbarcata. Mi auguro che il Milan sia prudente e che lasci al Napoli l’onere ed il dovere di fare la partita”.
La vedo pessimista in chiave Napoli-Milan, nemmeno i rientri di Biglia e Bonaventura le fanno cambiare opinione? “Divido la risposta in due, inizio da Bonaventura. Jack è fondamentale per il Milan, negli ultimi anni ha risolto gran parte dei problemi del Diavolo. Se sta bene, può determinare molto anche a Napoli dunque il suo rientro è calorosamente benvenuto. à un giocatore che può entrare nell’area avversaria e questo al momento manca tantissimo al Milan. Per quanto riguarda Biglia, dipende da quale Biglia vedremo. Se è quello visto negli ultimi mesi, preferirei giocassero altri. Mi dispiace dirlo, ma Locatelli e Montolivo nello stesso ruolo hanno dimostrato di avere più forza. In conclusione poi, discorso a latere ma che comunque riguarda Lucas, aver preso sia lui che Bonucci è un errore: il centrale ha nelle corde l’impostazione dell’azione e va a muoversi nella zolla dell’argentino, pestandosi i piedi. Se prendo Bonucci, davanti a lui compro uno che fa legna, che picchia. Se prendo Biglia, prendo un centrale di mentalità difensiva bravo nella copertura e nella marcatura. Questo asse non lo vedo benissimo, ma spero di essere smentito. Amerei rinnegare queste parole vedendo un Biglia capace di far la differenza come ha sempre fatto”