A Radio Crc, durante Si Gonfia la Rete, è intervenuto il giornalista Toni Iavarone. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24:
"Napoli-Inter? Se fosse un incontro di pugilato e non fosse finito per KO il Napoli avrebbe nettamente vinto i punti: 75' di Napoli e poi è uscita fuori la squadra di Mancini perchè gli azzurri hanno avuto timore, si sono abbassati tantissimo concedendo a una squadra che non demorde mai di avanzare. Mancini? Solitamente si lamenta, si è lamentato anche questa volta, ma non sono d'accordo sulle sue dichiarazioni sulla doppia ammonizione di Nagatomo. Hamsik? Se fosse rimasto in campo il Napoli avrebbe continuato a giocare nella metà campo avversaria, come ha fatto il primo tempo, continuando a mettere in seria difficoltà i nerazzurri anche nell'ultima parte di gara. E' fondamentale nel Napoli e nella Nazionale, ma per le sue caratteristiche sarebbe fondamentale per qualsiasi squadra: ha delle caratteristiche che non sono simili a nessun altro calciatore, giocando con entrambi i piedi e facendo molto bene schermo quando gli avversari provano ad avanzare. Ha poi quel lancio lungo intelligente, sa far inserire o sa inserirsi, diventando l'alternativa alle giocate di Jorginho. Siamo davanti a un centrocampo completo per qualità dei singoli che si completano: Hamsik e Allan non possono tirare la carretta per tutto il campionato, a gennaio bisogna cercare una alternativa. David Lopez è un interdittore, con caratteristiche differenti da entrambi. Scudetto? Preferisco fare la lepre, i problemi sono degli altri se riesco a scappare anzichè inseguire. Il Napoli deve maturare nella gestione del risultato in partite importanti come quella contro l'Inter, non deve mai abbassare il ritmo del gioco per rischiare poco o nulla".