Ultimissime Calcio -"Succede solo in Italia: ci siamo inventati gli arbitri che ricusano i club e abbiamo un designatore che li premia mandandoli in finale di Supercoppa Ormai siamo alla farsa. Se il Napoli perderà stasera la semifinale contro il Milan, Rocchi affiderà la finale a Guida, il fischietto che assieme a Maresca ha ufficialmente chiesto di non arbitrare il club di De Laurentiis temendo per l'incolumità sua e della sua famiglia: invece di invitarlo a fare un altro mestiere, ecco che il capo dei capi lo premia Ci sono stati tempi in cui la ricusazione dellâarbitro, ossia il veto posto dai club alla designazione di un direttore di gara considerato nemico o quantomeno ostile, era nei fatti. Non ufficiale, per non far crollare agli occhi del mondo il castello dellâindipendenza e dellâequidistanza arbitrale, ma ufficiosa; non è un mistero ad esempio che Collina fosse sgradito alla Juventus (e lo è rimasto anche da designatore UEFA: passò alla storia il jâaccuse lanciato da Andrea Agnelli nei suoi confronti per la designazione dellâarbitro inglese Oliver la sera di Real Madrid-Juventus 1-3, lâarbitro del bidone dellâimmondizia al posto del cuore per dirla col gentleman Gigi Buffon) e tutti ricordano come Orsato, dopo le nefandezze commesse la sera di Inter-Juventus 2-3, la partita dellâaudio-VAR sparito che venne negato anche al Procuratore Federale Pecoraro, non diresse partite dellâInter per anni. Di ricusazioni striscianti si parlò molto negli anni bui che precedettero lo scandalo di Calciopoli, diciamo da fine anni 80 a primi anni 2000, ma mai e poi mai la ricusazione di un arbitro da parte di un club venne ammessa dal Palazzo. Le designazioni per le gare di Serie A sono competenza esclusiva dellâAIA, vengono diramate attraverso la Commissione Arbitri Nazionale (CAN) guidata oggi da Gianluca Rocchi succeduto a Nicola Rizzoli, sono vincolanti e i club non hanno alcun diritto di opporvisi o di mettere veti. E ci mancherebbe altro, aggiungo io. Siccome però il mondo è bello perchè è vario, e noi siamo specialisti nel farci sempre riconoscere, sapete cosa sta accadendo nellâorticello del pallone italico?..."
Questo il duro commento di Paolo Ziliani su X sulle designazioni della Supercoppa italiana.