Su Radio Kiss Kiss Napoli, Ciccio Graziani ha offerto una panoramica approfondita sulle strategie offensive delle squadre di Serie A, soffermandosi in particolare su Rasmus Hojlund, Massimiliano Allegri e il futuro di due stelle internazionali come Lukaku e De Bruyne. Le sue riflessioni hanno toccato temi chiave per il prossimo mercato e per la stagione che verrà .
Holjund e il problema dei gol: serve una squadra più offensiva
Vincenzo Perna ha sottolineato che per valorizzare le qualità di Hojlund è fondamentale metterlo nelle condizioni giuste: âSe lo lasci isolato lì davanti è difficile che li faccia, ma se invece hai una buona fase offensiva alla fine lui la palla dentro la sa buttareâ. Ciccio Graziani ha poi aggiunto che, pur garantendo una quindicina di gol, Hojlund ha bisogno del supporto di altri compagni in fase realizzativa. Graziani ha citato Politano e Neres come giocatori che segnano poco, suggerendo la necessità di trovare soluzioni più letali in attacco. Ha anche proposto lâidea di un doppio attaccante, con un giocatore che si muova dietro Hojlund per aumentare il potenziale offensivo della squadra. Secondo Graziani, anche i centrocampisti possono contribuire in modo significativo, come McTominay che âuna decina di gol te li fa tuttiâ. In sintesi, per Graziani, il Napoli e altre squadre devono lavorare su un assetto più offensivo e su una maggiore varietà di soluzioni per il gol.
Allegri, un allenatore concreto e sottovalutato
Nel corso della trasmissione, Graziani ha difeso Massimiliano Allegri dalle critiche di chi lo considera poco offensivo. âMassimiliano è uno concreto, tanta gente dice âma con questo il calcio si perde credibilità , si gioca maleâ, però ragazzi andiamo a vedere il curriculum di Massimiliano Allegri, quando vinci vuol dire che le squadre giocano bene, che sono propositive, che hanno una fase iniziativa molto alta o non si può vincere tutto quello che ha vinto luiâ. Graziani ha ricordato che Allegri ha sempre saputo sfruttare al meglio il materiale a disposizione, adattando il gioco alle caratteristiche dei suoi calciatori. Ha inoltre sottolineato lâimportanza della gestione dello spogliatoio e dellâordine, qualità che Allegri porta con sé e che saranno fondamentali per il Napoli nella prossima stagione. Graziani ha invitato i tifosi napoletani a fidarsi del nuovo allenatore, definendolo âconcreto, con carisma e personalità â. Secondo lui, la società dovrà essere brava anche nelle cessioni, per poter rinforzare la squadra in modo equilibrato.
Il futuro di Lukaku e De Bruyne: valutazioni tra campo e anagrafe
In chiusura, la discussione si è spostata su due nomi di spicco: Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne. Graziani ha espresso dubbi sulla permanenza di Lukaku, soprattutto considerando la presenza di Hojlund: âTi serve un attaccante con caratteristiche diverseâ. Su De Bruyne, invece, ha evidenziato la necessità di una valutazione attenta: âà ancora competitivo per il nostro campionato? Perché il mondiale non è che lâabbia fatto benissimo, anzi in alcuni momenti sembrava fosse diventato anche un problemaâ. Graziani ha sottolineato che De Bruyne, per restare, deve avere un ruolo da titolare, perché ânon ci sta a fare lâalternativa a qualcun altroâ. Ha poi aggiunto che, nonostante lâetà , oggi i calciatori possono prolungare la carriera grazie a una migliore gestione fisica e alle nuove metodologie di lavoro. Tuttavia, la scelta su De Bruyne dovrà tenere conto sia delle sue condizioni fisiche sia delle esigenze tattiche della squadra. In conclusione, Graziani ha ribadito lâimportanza di valutare attentamente ogni decisione di mercato, considerando sia il valore tecnico che quello umano dei giocatori coinvolti.