Ultimissime Serie A - A Roma si accende il confronto sul futuro della governance calcistica italiana. Durante il consiglio federale del 27 aprile, il presidente dimissionario Gabriele Gravina ha sollevato forti perplessità su alcune ipotesi di riforma che riguardano la FIGC, mettendo in guardia da possibili interferenze legislative.
Nel corso della riunione, Gabriele Gravina ha riconosciuto che diverse proposte contenute nella sua relazione sono state recepite nella bozza di decreto legge promossa dal senatore di Fratelli dâItalia Marcheschi. Tuttavia, il nodo centrale resta quello relativo alla possibilità di un commissariamento della FIGC stabilito per legge.
Secondo quanto riferito dalla federazione, Gravina ha sottolineato che "siano state riprese quasi per intero" le sue indicazioni, ma ha espresso una netta contrarietà su un punto specifico: "ha denunciato la gravità nella parte specifica dove fa riferimento alla possibilità , stabilita per legge, di commissariare la Figc".
Una posizione che si inserisce in un quadro più ampio di tutela dellâautonomia sportiva. Gravina ha infatti ribadito che un intervento normativo di questo tipo rappresenterebbe un "atto non risolutivo dei problemi e in palese violazione del principio di autonomia sancito e tutelato dagli statuti Cio,Fifa e Uefa".