Esonero di Luciano Spalletti col ritorno di Antonio Conte sulla panchina della Juventus? Ã questo lo scenario che serpeggia nell'ambiente bianconero in caso di altre passaggi a vuoto del tecnico come la sconfitta del Mapei Stadium.
Massimo Giletti, noto tifoso bianconero, ne ha parlato ai microfoni di TMW Radio:
Spalletti cosa può fare?
"Gli allenatori sono come i conduttori. Paghiamo l'insuccesso degli ascolti o delle partite. Anche io sento pressioni importanti da sempre, ogni lunedì vengo valutato. Avere pressione è anche un onore: vuol dire che sei ad un livello alto. Spalletti e Carnevali sono una coppia importante sulla quale ricostruire la Juve. Ma mi faccia dire due cose".
Prego.
"Non vedere un italiano di movimento fa male. E sono sempre dell'idea che le squadre devono avere un nucleo italiano forte. Che riesca a trasmettere ai giovani cosa sia la Juve. Non posso accettare che Sarr entri ridendo quando la Juve sta perdendo. Ricordo lo sguardo da guerriero di Conte quando le cose si facevano difficili".
Anche Conte potrebbe fare poco?
"Che aleggi l'ombra di Conte su Spalletti è normale. Alla Juve devi vincere sempre e Spalletti lo sa bene. Però continuare a cambiare è l'errore più grave che si fa. Abbiamo preso il miglior direttore generale sulla piazza, dobbiamo avere fiducia. Il problema è che tutti questi infortuni sono arrivati in un momento nel quale non puoi nemmeno porre rimedio con il mercato. Spalletti penso debba ricorrere ad un cambio di modulo".