Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione âA Pranzo con Chiarielloâ è intervenuto il giornalista di âLa Gazzetta dello Sportâ Marco Iaria. Di seguito le sue parole:
«Il Napoli è il campione nazionale che cresce meno tra i tanti club in Europa. Ho fatto una riflessione partendo da un report di Football Benchmark dove venivano citati gli esempi dei campioni internazionali delle otto leghe principali dellâEuropa, tra cui figura anche il Napoli. Quello che mi ha colpito è il trend dellâultimo decennio dal punto di vista dei ricavi in cui il Napoli è cresciuto meno di tutte le altre squadre.
Questo è emblematico del rallentamento che ha subito il calcio italiano dopo il boom dei diritti televisivi nei decenni passati. Mentre le altre leghe e società dâEuropa hanno continuato a correre dal punto di vista della crescita e dello sviluppo economico, le squadre italiane hanno rallentato. Il Napoli è un esempio calzante di questo fenomeno.
Ci sono fattori enormi come il contesto in cui opera il Napoli nel territorio nazionale e dei fattori più specifici. à interessante il dato non solo per il Napoli ma come spia della crisi di competitività del campionato italiano rispetto agli altri campionati europei.
Il Napoli dallo Stadio Maradona incassa solo 25/30 milioni e sono soprattutto tra cinque e sette volte in meno dalle migliori pratiche europee. I 25 milioni della passata stagione senza la Champions sono ben poca cosa delle ambizioni del Napoli. De Laurentiis deve andare avanti con il progetto del suo stadio.
Câè un altro elemento importante. Quando si ha uno stadio nuovo, polifunzionale e moderno, i benefici dal punto di vista economico non sono solo sulla voce ricavi da stadio, ma câè un aspetto su tutta lâarea commerciale. A Napoli il segmento commerciale è stato sviluppato molto bene dalla squadra gestita da Tommaso Bianchini in questi anni.
Câè il limite dello stadio dove senza un impianto moderno sfruttabile 365 giorni allâanno non si può attivare tutta una serie di opportunità commerciali che andrebbe ad aumentare lâarea commerciale, per non parlare dellâaspetto patrimoniale che si accrescerebbe, visto che lâunico asset del Napoli a bilancio è rappresentato da una rosa. Senza uno stadio nuovo, il Napoli potrà crescere in misura limitata e non può tenere il passo del big italiane ed europee»