Ultimissime Calcio Napoli - Nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, in onda su Stile TV e condotta da Raffaele Auriemma, è intervenuto Stefano Barigelli, direttore della Gazzetta dello Sport, che ha espresso un giudizio durissimo sull’eliminazione del Napoli dalla Champions League, definendola senza mezzi termini un fallimento.
Secondo Barigelli, il cammino europeo degli azzurri non è giustificabile alla luce del valore tecnico della rosa e degli avversari affrontati. “Il risultato del Napoli in Champions è fallimentare perchè con 3 squadre che non valgono neanche la metà del Napoli ossia Eintracht Francoforte, Copenaghen e Psv, il Napoli doveva fare dai 7 ai 9 punti e con quei punti si sarebbe qualificato o quantomeno avrebbe avuto accesso ai playoff”.
Per il direttore della Rosea, nemmeno le assenze possono rappresentare un alibi credibile: “Le scuse delle assenze e degli infortuni non reggono perché parliamo di una squadra fortissima, con una rosa fortissima”.
Il dirigente ha poi puntato il dito sulla strategia societaria, ricordando gli investimenti importanti effettuati: “A questa ha aggiunto calciatori in una campagna acquisti dispendiosa, senza economia, andando anche oltre le proprie possibilità. Alla luce di ciò, non è ammissibile uscire dalla Champions in questa maniera”. Un confronto inevitabile arriva con l’Inter, presa come modello recente di competitività europea.
Barigelli ha sottolineato come il Napoli avrebbe potuto fare della Champions una priorità stagionale: “Il Napoli poteva puntare alla Champions quest’anno, magari anche arrivare solo in finale e attestarsi tra i primi 5 club d’Europa che vuol dire tantissimo”. L’eliminazione diretta, invece, pesa come un macigno sul potenziale espresso.
Spazio anche a una riflessione su Antonio Conte, definito “un top tra i coach che ci sono in Europa”, ma con qualche limite nei tornei continentali. Nonostante tutto, il campionato resta aperto: “Il Napoli ha le risorse… ha le possibilità per recuperare e insidiare l'Inter”. Tra le note liete, Vergara e un centrocampo guidato da McTominay, definito senza esitazioni “il centrocampista più forte del Mondo”.