A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Massimiliano Gallo, direttore Il Napolista.
Ecco le sue dichiarazioni: "Moggi, da tempo, sostiene di aver pagato da solo per un intero sistema che comprendeva Milan, Inter e non solo. Ogni tanto, lui stesso fa trapelare che Calciopoli sia nato allâinterno della Juventus per mettere fine ad un gioco di potere e far riprendere agli Elkann la società . Alla fine, Moggi tutti i torti non ce li ha. Lo juventino è un tifoso molto particolare, convinto di essere attaccato da tutte le parti, difficile immedesimarsi. Sono molto strani, in genere della provincia, molto vittimisti con questo credo che a loro interessi solo vincere, primeggiare.
Scudetto al Napoli e Bari in Serie A? De Laurentiis vende il Napoli solo in caso di offerte monstre, lui col Napoli si diverte.
Carlo Ancelotti? Ha vinto la Champions con un Real Madrid che non era stato dato per favorito, è chiaro che vincerà lâIFFHS. Così come credo che vincerà Scaloni per i commissari tecnici.
Napoli? Questo è il suo anno, secondo me ha tutte le carte in regola per potersela giocare fino in fondo. Premio scudetto ai calciatori? Secondo me câè un poâ di superstizione, in linea di principio ha ragione. Se il Napoli dovesse vincere lo scudetto, il valore dei calciatori aumenterebbe, ed è già un premio di per sé. Il problema di questo Napoli è lâambiente, una partita si può perdere, non succede niente.
Messi o Maradona? Messi non ha nulla in meno a Maradona, in questi Mondiali si è trasformato, soprattutto come leadership in campo. Sono un risultatista e Messi è un grandissimo giocatore che ha dimostrato tanto. La differenza con Maradona è che lui era anche un leader politico".