Galli: "Conte cerca sempre un nemico per un motivo! In Italia c'è un problema che accomuna tutti"
StileTv, nel corso della trasmissione âSalite sulla Giostraâ di Raffaele Auriemma, è intervenuto Filippo Galli, match analyst:
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âOrmai in Europa non câè nulla di scontato, bisogna stare attenti ai molti impegni. In Italia câè sempre una grande pressione mediatica su ogni partita. Noi italiani abbiamo sempre un approccio strategico e molto tattico alle partite, gli altri invece pensano un poâ meno al risultato e questo a volte gli permette di andare oltre i propri limiti. Credo che il calcio italiano sia in una fase di crescita, anche se, come abbiamo visto ieri, spesso le cose non vanno come dovrebbero. à difficile trovare un perché, forse câè questa abitudine nel cercare di essere speculativi. Conte però lo aveva detto, in Europa si cerca di giocare in maniera diversa e bisogna trovare un equilibrio per affrontare il doppio impegno.
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Credo ci sia un trait dâunion tra le squadre italiane. In campionato il problema principale è quello della finalizzazione, tutte creano molto ma si fa fatica a finalizzare, perché agli attaccanti si chiede il doppio lavoro, e magari perdono qualcosa a livello realizzativo. Le ragioni possono essere molteplici, in Italia si palleggia tanto e gli attaccanti possono perdere lucidità . Però credo che ci si debba abituare a questo tipo di gioco, poi agli attaccanti si chiederà sempre di fare gol.
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Milan? Allegri e Tare sono i garanti del nuovo progetto tecnico. Lâanno scorso il Napoli ha tratto vantaggio dal non giocare le coppe, ma non è unâequazione matematica. Avendo vinto con la Roma, il Milan sta uscendo da un momento di difficoltà dovuto al fatto che la rosa è abbastanza corta. In primavera ne sapremo sicuramente di più sulle sorti del campionato.
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Conte è uno che richiama sempre alla compattezza del gruppo e dellâambiente, cerca sempre quel nemico contro cui schierarsi perché questo lo motiva in maniera esponenziale. Ha grande competenza e conosce bene lâambiente di Napoli, solo con lui la squadra può raggiungere il meglio delle sue possibilità . Partecipare alle coppe è molto stressante, anche perché la Champions è diventata un campionatoâ.
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