Franco Ricciardi, cantante, ha parlato nel corso di unâintervista realizzata da Luigi De Magistris per Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: âCittà e squadra? La parola che la accomuna è passione. Napoli oggi sta nellâocchio come lo è sempre stata. Ed è sempre stata la più invidiata e amata. La cosa bella di oggi è il dialetto. Nel mondo è più conosciuta la musica classica napoletana piuttosto che la musica italiana. I media si sono aperti grazie alle nuove generazioni, prima non lâaccettavano. Io sogno anche in napoletano. Gli scudetti a cui sono più affezionato? Il primo, quella sera col primo disco feci undici feste. E poi il quarto, dove pochi giorni dopo ho fatto il primo concerto al Maradonaâ.