A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio di Umberto Chiariello, è intervenuto Lorenzo Vendemiale, Il Fatto Quotidiano:
"Su Retegui ognuno può avere la sua opinione, anche se è presto visto e considerato il poco tempo in cui lâabbiamo visto. Sarebbe ingeneroso bocciarlo, ma ridicolo esaltarsi. Se può giocare Retegui in Nazionale â e la legge glielo permette â è inaccettabile che nel 2023 ci troviamo a fare i conti con una legge che non permette a degli italiani al 100% di aspettare fino ai 18 anni. Cambiare tutto dopo gli Europei? Lâha già detto il campo. Col senno di poi è più semplice. La vittoria degli Europei, per me, è stato puro caso. Abbiamo un vero problema in attacco. Non mi sento di condannare Mancini, è disperato e si attacca agli oriundi. Il problema non si risolverà con gli oriundi, né lo ius soli â una vergogna di principio â con cui comunque non risolviamo niente per la Nazionale. Spero si possa intervenire prima o poi. Quello che ha detto Mancini è di una banalità enorme, ma ha della verità : 30 anni fa, i ragazzi giocavano a calcio per strada. Câè una crisi sociale ed economica, poi un problema con il calcio italiano. Non siamo più la Serie A degli anni â90-2000, ma valiamo quanto il Portogallo. Adesso bisogna concentrarsi sullâEuropeo, il nostro girone non è semplice, lâInghilterra è fuori portata. Balotelli? Onestamente, va bene tutto, ma tornare a Balotelliâ¦Ã¨ un grande rimpianto, è stato lâultimo talento vero, ma né lui né Cassano sono diventati fuoriclasse. Nel 2023 pensare di ripartire da Balotelli che gioca in Svizzeraâ¦bisognava insistere su Kean, Scamacca. Questione Juventus? Lâimpianto accusatorio è abbastanza fondato affinché non finisca tutto in una bolla di sapone. Il Tribunale dâAppello Federale ha scritto una sentenza che pensa e prova a smontare tutte le possibili obiezioni della difesa, quindi a resistere ad un eventuale ricorso".
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