Ultimissime Calcio Napoli -Il dibattito sulla gestione arbitrale e sulle nuove direttive che mirano a ridimensionare l'uso del monitor torna a far discutere dopo gli episodi dell'ultimo turno di campionato. Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, l'ex arbitro Massimo Chiesa ha analizzato il momento e i casi più controversi di giornata, partendo dal contatto Kalulu-Rowe in Juventus-Atalanta fino al dubbio rigore su Højlund in Fiorentina-Napoli.
L'ex direttore di gara esordisce così:«Il fatto di spegnere progressivamente il VAR quando non è assolutamente necessario mi trova d’accordo. Abbiamo un ausilio tecnologico che deve essere utilizzato quando è necessario. Ieri abbiamo visto delle robe inaccettabili».
Chiesa sul rigore dell’Atalanta: «All’Atalanta manca un calcio di rigore sacrosanto, da casistica del calcio di rigore. Guida sbaglia. Se l’ha visto è un errore gravissimo, se non l’ha visto è un errore ancora più grave. La trattenuta prolungata di Kalulu su Rowe era abbastanza evidente, però il VAR Mariani non è intervenuto. Questo è stato un errore estremamente grave. Rowe era in vantaggio. La trattenuta per la maglia gli ha impedito di effettuare la giocata. Secondo me sarebbe stata anche una chiara occasione da gol, perché aveva la possibilità di segnare. Basta un minimo contatto per fargli perdere coordinazione. Una maglia tirata quasi strappata in quella maniera così evidente mi sembra un’offesa al calcio».
Fiorentina-Napoli e la trattenuta Dragusin-Hojlund, Chiesa commenta così: «Anche qui il VAR non è intervenuto e secondo me sarebbe dovuto intervenire, perché questi sono casi che rientrano nel discorso dell’errore dell’arbitro ed è importante correggerlo. Queste nuove regole sono state fatte per dare più dinamicità e più bellezza al gioco. Però gli errori vanno corretti e i falli vanno puniti. Si parla di arbitraggio all’europea, ma in Europa questi falli li fischiano».