Ultime notizie - Massimo Filardi, ex calciatore del Napoli, è intervenuto a Radio Marte durante la trasmissione Forza Napoli Sempre, analizzando il momento degli azzurri e il lavoro di Antonio Conte.
âParto dal presupposto che Conte è un fenomeno, lâallenatore numero uno in Italia e tra i primi in Europa. Sostengo questo per vari motivi, ma lo ha dimostrato anche a Napoli in diversi momenti. Lo scorso anno, ad esempio, a gennaio ha perso il calciatore più forte della serie A, Kvaratskhelia, e poco dopo anche il suo sostituto, Neres. Ha dovuto trovare unâalternativa â ha detto Filardi â e ha inserito Raspadori, non schierandolo a sinistra ma in una posizione a metà , con Mc Tominay a sostenere lâattaccante.â
Secondo lâex azzurro, il nuovo modulo 3-4-2-1 rappresenta la soluzione perfetta per la rosa attuale.
âStavolta, avendo pochi centrocampisti, ha deciso per il 3-4-2-1, dove, al di là della difesa a tre, determinanti sono i due trequartisti, Neres e Lang, che non possiamo definire âaliâ per la posizione assunta sabato. Non solo hanno svariato e non dato punti di riferimento, ma con la loro posizione hanno garantito densità in attacco e dettato il passaggio per i centrocampisti. Per me questo è lâabito adatto al Napoli attuale, tenendo anche conto che 15 squadre sulle restanti 19 in A giocano con la difesa a tre.â
Filardi ha evidenziato anche i vantaggi difensivi del modulo e le possibili evoluzioni con il ritorno di giocatori chiave.
âCon questo sistema di gioco Conte risolve infatti anche la copertura sui âquintiâ avversari, avendo Di Lorenzo e Gutierrez, o Spinazzola, più forti di quasi tutti gli altri. Quando poi torneranno Lukaku, Anguissa e De Bruyne potrà magari optare per il 3-4-1-2, senza, per me, dover lasciare la difesa a tre. Ecco perché dico che la questione mentale e quella tattica vanno a braccetto, ovvero sono state entrambe problematiche che andavano risolte.â
Infine, uno sguardo al futuro prossimo del Napoli:
âCon il Qarabag sarà importante vincere, sono fiducioso. E lo sono anche per la partita di domenica contro la Roma: nonostante le assenze, con il 3-4-2-1 attuale il Napoli è più forte dei giallorossi nei duelli.â