Ultimissime Serie A - La situazione della FIGC e del calcio italiano è stata al centro di una lunga intervista su Radio Kiss Kiss Napoli con Roberto Fabbricini, ultimo commissario della Federazione.
âIl CONI intervenne nominandomi commissario perché câera una situazione di stallo totale. Non si può commissariare una federazione sportiva per insuccessi sportivi. Tutta questa voglia di commissariare la Federcalcio non trova riscontro nelle carte del CONI. Forse lì il commissariamento andrebbe fatto allâAIA più che alla federazione, ma al momento non ci sono elementi oggettivi, solo ipotesi e un avviso di garanzia. Siamo lontani anni luce dal commissariamento che tanto si richiedeâ.
âLa situazione è veramente drammatica, ci sono delle situazioni che vanno assolutamente prese in mano da chi governerà la federazione. Tutte le componenti hanno potere di veto e quindi è un disastroâ
âLa Lega Nazionale Dilettanti ha il 34% dei voti, una quota enorme rispetto al motore del calcio che è la Serie A. Le due componenti tecniche, allenatori e calciatori, hanno il 30%. La Lega di Serie A è debolissima, ha un potere ridottoâ
âQuando proposi di ridurre le squadre di Serie A a 18, successe il finimondo. Anche in Serie B, quando decisi di fare un campionato a 19 squadre, ci fu una rivolta generaleâ.
âLe famiglie affidano i loro figli alle società ed è giusto che vengano diretti da persone competenti. Anche qui ci furono forti opposizioni, ma fu una delle cose buone che feciâ
âCi vuole gente fresca, con energie nuove e competenze superiori alle mie. Ã un mondo talmente variegato che conoscerlo tutto richiede molto tempoâ