In occasione del talk show organizzato da Football Leader in piazza Duomo ad Amalfi sono intervenute diverse personalità del calcio italiano.
Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria: "Per la Juventus è stato facile, c'era la Roma che zoppicava e il Milan ha fatto poco...e poi non c'ero io! Benitez? La storia del calcio italiano la possiamo insegnare a tutti, perché puntare su di lui con tutti gli allenatori che abbiamo in Italia? De Laurentiis sta dando la vita per il Napoli, è stato un po' sfortunato: è un uomo di emozioni, ha trovato in Benitez un po' di panza in più e s'è innamorato. Hanno parlato tutti di Mihajlovic al Napoli ed i miei giocatori si sono un po' rilassati, avrei preferito vincere sul campo ma sono orgoglioso anche di rappresentare il Genoa e Preziosi in Italia e anche la mia Sampdoria! Ho spinto un carrettino con le ruote sgonfie! Io c'avevo Sinisa, il Napoli aveva Benitez: mica vogliamo mischiare culo e broccoli. Thohir filippino? Quel giornalista lì (Varriale, ndr) è variabile...io ho fatto la terza elementare, per me filippino o indonesiano non fa differenza! So' andato davanti a dodici rincoglioniti, tutti quelli che hanno strumentalizzato queste frasi. Se non faccio lo stadio a Genova rivolto la città, non si possono fermare opere che darebbero lavoro. Mihajlovic al Milan? Non è da commentare, è un grande uomo e se il Milan lo prende farà un grande affare. Mi dispiace per Aurelio se non va da lui. Sono nel calcio per vincere, i soldi mica me li porto nella bara: se vado in Europa ci andrò per meriti miei e non per le carte bollate"