Moreno Ferrario, ex calciatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24.it:
"Bruscolotti dice che eravamo una sola persona in campo in campo? Io quando ero in difficoltà mi appoggiavo sempre a lui. Quando ero in difficoltà chiamavo e diceva “ci penso io” . Se giocasse adesso col suo fisico se li mangerebbe tutti. Io più che essere elegante, avevo altre qualità . Bruscolotti Ferrario Krol? Ragazzi ho avuto la fortuna di giocare sia con Maradana sia con Krol che mi ha insegnato tanto. A volte, pur essendo un campione, ascoltava quello che io e Bruscolotti gli dicevamo per cercare di completarci. Guardando Krol ho capito come si calciava una palla. Aveva questo tiro che andava a mille km ed era anche preciso. Era una persona eccezionale. Io ho avuto in porta il “giaguaro” Castellini? Prima Marcolini. Poi per 6 anni Luciano Castellini, un grande. Poi ho avuto Garella che parava con i piedi. Il giaguaro era eccezionale, in porta era uno spettacolo. Ogni tanto sulle uscite sbagliava qualcosino perà (scherza ndr). Juventus Napoli? Loro sono la Juve hanno tutto a vantaggio loro perché sono due passi davanti a tutti. Il Napoli è l’unica che può dargli fastidio. à una partita che non decide niente. Avendo Ancelotti che è uno che sa come vincere, che dà tranquillità  può essere un vantaggio. Forse per la Juve è più decisiva. Non ci sono titolari? Ci sono rose di 30 giocatori stipendiati e io dovrei giocare solo con 11. La bravura di Ancelotti è anche quella di valorizzare tutti. Ancelotti è fuori categoria. à uno che quando vedo le sue interviste mi lascia a bocca aperta. Si vede da come parla. L’allenatore bravo non è quello che azzecca un cambio, ma quello che quando parla tu ci credi”.
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