Il Napoli è chiamato a voltare pagina dopo il passo falso contro il Como. A commentare il momento degli azzurri è Dino Fava, ex attaccante dell'Udinese, intervenuto a “Napoli Magazine Live” su Radio Punto Zero, trasmissione condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. L'analisi si concentra sulla prestazione offerta al Maradona, sulla condizione della squadra e sull'assenza di Scott McTominay.
Fava invita a non lasciarsi prendere dal panico, pur evidenziando alcuni aspetti che lo hanno lasciato perplesso nella gara contro il Como. In particolare, l'ex attaccante sottolinea la lentezza della manovra e la difficoltà del Napoli nel creare occasioni con continuità.
"Calma e gesso? Sì, anche se ci sono alcune preoccupazioni. Pensavo che con Allegri si potesse fare qualcosa di importante. Non è stato così. Adesso, dobbiamo per forza andare avanti. Napoli-Como? A livello di gioco non mi meraviglio, ma ci sono state delle amnesie. Mi preoccupa la manovra molto lenta, non abbiamo avuto la cattiveria di segnare. Hojlund ha dovuto inventarsi il suo gol straordinario. Può succedere di fare gol individuali, ma non può capitare sempre. A me è sembrato un giro palla molto lento."
Tra i fattori che possono aver condizionato la prestazione vengono indicate anche le temperature elevate, che secondo Fava possono aver pesato sulle gambe dei giocatori dopo i carichi di lavoro della preparazione. L'ex Udinese evidenzia però la struttura fisica della squadra e si aspetta una crescita nelle prossime settimane.
Il discorso si sposta poi sull'assenza di McTominay. Lo scozzese non sarà a disposizione, ma Fava non ritiene che il centrocampo azzurro sia privo di alternative.
"Come si sostituisce McTominay? Una sfortuna, non puoi incolpare nessuno. Tuttavia, a centrocampo il Napoli ha giocatori in cui può gestirsi in maniera tranquilla. Lo scozzese è eccezionale, ma non sono preoccupato. Il problema poteva sorgere in altri ruoli."
L'assenza del centrocampista rappresenterà comunque un test importante per le alternative a disposizione di Allegri, chiamato a trovare il giusto equilibrio in vista dei prossimi impegni.