Ultime notizie - Il tema della nomina del commissario per gli stadi in vista degli Europei 2032 è ormai chiarito: secondo il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, la situazione è stata gestita senza polemiche e con piena collaborazione tra i ministeri.
A margine della conferenza stampa per il progetto âCampo Giovaniâ al Viminale, Abodi ha spiegato il percorso per la nomina di Massimo Sessa: âSi cercava un veicolo per poter ospitare la norma che consentirà al commissario di poter mantenere la contestualità con il ruolo di presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. à stato individuato un decreto, che ha una sua complessità â.
Il ministro ha precisato che il decreto contenente la norma sarà discusso nel prossimo Cdm o quando il ministro Salvini lo riterrà opportuno: âIl commissario, informalmente anche nel ruolo che già ricopre, ha già acquisito tutte le informazioni tecniche relative alle attività che dovrà svolgere pienamente quando si concluderà lâiter. Tutto si risolve in un bicchier dâacquaâ.
Abodi ha voluto chiarire che non câè stata alcuna polemica tra i ministeri: âNon câè stata nessuna discussione, câè stato quello che normalmente succede in democrazia, un confronto che non ha mai assunto profili di polemica e di scontriâ.
Il nome di Massimo Sessa è stato proposto da Abodi stesso, in accordo con i ministri Salvini e Giorgetti: âNon câera nessun dubbio, quello che ha determinato questo tempo è stata una riflessione sulla contestualità di ruolo, ma senza mai arrivare a uno scontro, che non câè mai stato. Ormai sono circa tre settimane che câè una intesa piena, ieri ne parlavo con Salvini, lui stesso mi ha detto che câè una intesa nel contenuto e nel metodoâ.
