Ultimissime nazionali - Nella sala stampa dello Stadio di Bergamo il commissario tecnico della nostra Nazionale Gennaro Gattuso parla in conferenza stampa.
"Senti la spinta del paese? Dal primo giorno, sono sette mesi che sento la gente che mi chiede di portarci al Mondiale. Sento che è la gara più importante della mia carriera, anche se da un po' faccio l'allenatore. Mi sono preparato, non sto pensando alle cose che vanno male. Voglio pensare positivo, in grande, poi domani vediamo".
Stanotte ha dormito? Le ultime esperienze sono da ricordare o da dimenticare
"Domani bisogna saper soffrire sulle cose che loro fanno bene, loro buttano palla in area e poi giocano sulle seconde palle. Dobbiamo essere bravi su questo. E' da mesi e mesi che ne parliamo, poi i giocatori evoluti come sono smanettano, hanno password per vedere partite e sistemi tattici. Sanno tutto bene. Da due giorni facciamo sala video, non deve mancare l'annusare il pericolo. Loro a ogni palla ci credono fortemente e dobbiamo farci trovare pronti. Sul dormire ringrazio i nostri medici, qualche pillolina aiuta. Altrimenti 4.30/5 apro gli occhi e sembro un pipistrello".
Come stanno Bastoni e Politano?
"Mancini, Politano, Calafiori non hanno nulla, sono a disposizione. Ieri Bastoni ha fatto 30/35% con la squadra, poi lo proviamo stare"
Provati gli eventuali rigori? Chi è il rigorista di questa Nazionale?
"Retegui è il rigorista. Ieri li abbiamo provato, tutta la squadra ha calciato tre rigori a testa. Ci siamo portati avanti, sappiamo che c'è la possibilità e l'abbiamo provata".
Cosa ti senti di dire agli italiani?
"Sta a noi. Se scendiamo in campo anche nello stadio e diamo la sensazione di stare sul pezzo tutto il resto è una conseguenza. Non possiamo chiedere nulla a nessuno, siamo artefici del nostro destino. Ci vuole grande tranquillità e la consapevolezza che sfidiamo giocatori che hanno il veleno. Loro dicono che noi non abbiamo identità , ma è giusto che lo dicano... Noi dobbiamo farci trovare pronti".