Andrea Dossena, centrocampista del Napoli in forza al Palermo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a SkySport24: "Benitez e Mazzarri si assomigliano per alcuni aspetti e sono all'opposto per altri. Sono maniacali nella preparazione delle partite, sono molto devoti al loro lavoro e sono molto appassionati di tattica. Benitez non è mai andato sopra le righe, è sempre stato molto semplice nello spiegarci le cose. Per Mazzarri la squadra è sempre stata la cosa più importante. Da fuori magari non può venir apprezzato, ma noi ci siamo sempre sentiti tutelati e vivevamo la settimana di avvicinamento alla partita nel modo più tranquillo possibile. Magari ai tifosi può risultare scontroso, ma non è così. Durante l'intervallo delle partite si lasciava andare un po', mentre Benitez è sempre riuscito a trasmettere calma ai tempi del Liverpool. Al Chelsea aveva tutti i tifosi contro, eppure è andato dritto per la sua squadra vincendo l'Europa League. Ha mostrati grandi doti umane, la sua voglia di calcio è 24 ore su 24 365 giorni all'anno. Molti tifosi si sono dovuti ricredere alla fine. La sua avventura all'Inter? I nerazzurri venivano dal Triplete, non hanno capito bene come fosse Rafa. Non avrà problemi secondo me ad affrontare un'avventura come quella di Napoli. Mazzarri uomo giusto per l'Inter? E' un top allenatore, i numeri sono dalla sua parte. Dovunque sia andato, non ha fallito. Era doveroso dargli un'altra panchina importante, Mazzarri da un biennio aveva il desiderio di provare qualcosa di nuovo. Scudetto? La Juventus ha voglia di migliorarsi, sarà difficile strapparglielo ma Mazzarri può fare molto bene all'Inter. Cavani? E' un ragazzo che fa della sua passione il suo lavoro. Edi ama Napoli e Napoli ama lui, ci sarà qualche squadra che farà la pazzia di spendere tantissimi soldi per lui. Edi sposta l'ago della bilancia, spero per il Napoli che rimanga in azzurro".