Ultime notizie Italia - Gianluigi Donnarumma, portiere del Manchester City e della Nazionale italiana, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Sky Sport a proposito della sconfitta contro la Serbia in finale playoff Mondiali 2026. Una dura batosta per gli azzurri che non andranno ai Mondiali per la terza volta consecutiva.

Di seguito le sue dichiarazioni rilasciate in lacrime a Sky:
"Sono stati due giorni molto duri, faticosi. Vale per tutti gli italiani, tutti tenevano tanto ad andare nuovamente al Mondiale, come ci tenevo io e ci teneva tutta la squadra. Purtroppo non ci siamo riusciti e câè da accettarlo, da andare avanti. Fa molto male, veramente molto male. I primi giorni ho fatto molta fatica a metabolizzare, però la verità è che bisogna ripartire, andare avanti, reagire. Del resto, ci sono quattro anni per un altro Mondiale e in mezzo ci sono competizioni importanti come Europeo e Nations League. Prima di ripensare al Mondiale bisogna pensare a questi grandi tornei nel mezzo, e bisogna ripartire subito forte.
Da capitano se mi sei sentito ferito dalle indiscrezioni sulle richieste di premi??Ferito più che altro dai commenti, dalle parole che sono uscite. Io da capitano non sono mai andato a chiedere un euro alla Nazionale italiana: quello che fa la Nazionale, come sempre in tutte le competizioni, è fare un regalo ai giocatori che si qualificano. à stato solo quello, ma nessuno ha chiesto niente alla Federazione: il nostro regalo era andare al Mondiale, purtroppo non è avvenuto. Quello che mi ha fatto più male è quello che è uscito: nessuno ha chiesto premi, câè solo il regalo che la Nazionale fa se raggiunto un traguardo.
Ho avuto un rapporto stupendo con Gigi, con Gattuso, con Gravina. Ci dispiace soprattutto per loro, è normale che un poâ ti senti responsabile per tutto quello che sta succedendo ora e fa male. Però bisogna andare avanti, ringrazio il mister, il presidente, Gigi, perché hanno dato una mano importante. Bisogna andare avanti, in questi anni oltre alle delusioni abbiamo fatto cose importanti, dallâEuropeo vinto al record di vittorie consecutive. Non è tutto da buttare, e ora bisogna reagire. à dura, però bisogna andare avanti con forza e con la consapevolezza che lâItalia tornerà forte, tornerà grande".