Ultimissime Calcio Napoli - Oggi su CRC, radio partner della SSCNapoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto l'avvocato Marco Di Lello, consulente legale Q8.
Di seguito le sue parole:
"Da ex arbitro condivido la lettura dei vertici dell’AIA sull’arbitraggio di Chiffi per quello che è successo in campo. Quello che trovo incomprensibile è la lettura da parte di chi si trova al Var che dovrebbe sostenere e aiutare l’arbitro nelle decisioni di campo, quando, invece, Aureliano interviene quando avrebbe potuto non farlo, visto che non c’è un chiaro ed evidente errore da parte di Chiffi poiché il contatto c’era tra i due giocatori e il rigore avrebbe potuto anche non toglierlo. Tutto ciò è incomprensibile.
Se avessero un po’ di coerenza, i vertici arbitrali dovrebbero dimettersi, a partire dal designatore. Aureliano è noto negli ultimi anni per i suoi errori. Nell’ordinamento sportivo esiste il principio della responsabilità oggettiva, qui c’è la responsabilità diretta per chi manda a dirigere gare importanti arbitri non all’altezza del proprio compito.
Aureliano è noto negli ultimi anni per i suoi errori, era stato già fermato a gennaio per aver inventato. Gli arbitri di campo se non chiamano il var vuol dire che la loro decisione è corretta in campo, se il var lo chiama vuol dire che l’arbitro non l’ha visto l’intervento in campo. Siamo in una condizione in cui tutti i vertici arbitrali devono essere azzerati. Il Presidente dell'AIA è stato condannato e inibito per 13 mesi. Rocchi è inadeguato al ruolo di designatore, in questa stagione tutti si stanno lamentando.
Mariani avrebbe potuto chiedere di rivederlo il fallo di Bremer, gli arbitri al var sono lì perché devono aiutarlo"